Login con

Politica e Sanità

01 Novembre 2014

Farmacieunite, remunerazione e presa in carico al centro della convenzione


La convenzione deve essere espressione di un nuovo approccio, con un passaggio dall'erogazione di medicinali all'offerta di assistenza farmaceutica e sanitaria a tutto tondo e alla presa in carico del paziente. Si tratta di temi che bisogna iniziare a introdurre seriamente con le Regioni, anche perché portano con sé anche la definizione della remunerazione, con il superamento del meccanismo della percentuale sul prezzo del farmaco, non più sostenibile per le farmacie. A lanciare la riflessione Franco Gariboldi Muschietti, presidente di Farmacieunite, che ricorda: «Abbiamo già pronta una proposta in questa direzione da presentare alle Regioni, anche partendo da una sperimentazione in un'area più limitata. Credo che per prima sia la parte pubblica che deve cambiare approccio passando da una impostazione della farmacia come centro di erogazione di farmaci a centro sociosanitario sul territorio, che offra un sostegno e un'assistenza farmaceutica a tutto tondo ai cittadini, in particolare nella direzione della pharmaceutical care. Un'impostazione questa che porta un implementazione del servizio per il cittadino, risparmi per le Regioni e nel lungo termine anche a un miglioramento della condizione economica delle farmacie». L'idea va «nella direzione della presa in carico complessiva del paziente e vede la farmacia inserita nel territorio e operante anche in collegamento con le aggregazioni delle cure primarie e con medici di medicina generale, pediatri e specialisti. È un'evoluzione che tutte le farmacie, anche le più piccole, sono in grado di compiere, perché si tratta di cambiare approccio all'attività primaria, senza che, come nella farmacia dei servizi, sia necessaria l'implementazione di strumentazioni particolari. E in questo modo assistenza sanitaria e sociale farebbero sistema con la farmacia che diventa un presidio a tutto tondo». Finora, continua, «a livello di sindacato non sono state presentate proposte organiche, strutturate e complessive alle regioni ma i tempi sono maturi e se non riusciamo ad avviare un cambiamento in questa direzione rischiamo che altri soggetti prendano spazi a nostro discapito». Per quanto riguarda le trattative sulla convenzione «noi siamo un sindacato nazionale ma al momento non avremmo i numeri per essere chiamati al tavolo. Abbiamo tuttavia avviato una sorta di gemellaggio con Assofarm, proprio sulla base di questa proposta di nuova farmacia, che condividiamo, che ci permette di poter partecipare con un nostro rappresentate, sia pure tecnico, agli incontri con le regioni».

Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

City Lab introduce gli integratori Clinica

City Lab introduce gli integratori Clinica

A cura di City Lab

Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top