Test a personale scolastico, Cittadinanzattiva: così non va
«A pochi giorni dall'inizio delle lezioni, ci troviamo di fronte a situazioni che non vanno nella direzione di garantire la riapertura delle scuole in piena sicurezza per studenti e personale scolastico. Abbiamo segnalazioni di problemi nella campagna per effettuare i test sierologici a docenti e personale Ata, per scarsa disponibilità sia da parte di chi li somministra sia dei soggetti che dovrebbero essere testati». Dopo l'intervento del presidente Fofi Mandelli - che ha manifestato la disponibilità della categoria a partecipare allo screening del personale scolastico - anche Cittadinanzattiva partecipa al dibattito sui test pre-riapertura, con il segretario generale Antonio Gaudioso: «Sebbene i test non siano al momento obbligatori, ribadiamo una volta di più che c'è una differenza tra diritto individuale e interesse generale che, in questo momento, è quello che le scuole ripartano in piena sicurezza e nessuno può scaricare le responsabilità su altri». Da qui l'invito alle aziende sanitarie affinché assicurino «in maniera tempestiva la consegna ai medici di famiglia dei kit che devono essere somministrati in spazi dedicati che garantiscano la piena sicurezza di operatori e con un carico burocratico semplificato per gli stessi medici; ci appelliamo al senso di responsabilità dei medici di famiglia che non possono rifiutarsi di somministrarli, se ci sono spazi idonei e sicuri, perché è un atto che riguarda la salute pubblica e a quello di docenti e personale scolastico che, dal canto loro, non devono rifiutarsi di fare il test perché è fondamentale per la ripartenza delle scuole in piena sicurezza». In caso contrario, conclude Gaudioso, «chiederemo al Commissario di intervenire con un atto di obbligatorietà».
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Un’indagine di Eumetra per Omeoimprese rivela che oltre la metà degli italiani è favorevole ai medicinali omeopatici e quasi la totalità conosce l’omeopatia. La richiesta di maggiori...