Login con

Farmacisti

14 Ottobre 2020

Cartelle da Agenzia Entrate, al via riscossioni dal 15 ottobre. Pec da controllare

di Davis Cussotto


Dal 15 ottobre riparte l'attività di riscossione da parte dell'Agenzia delle Entrate, delle cartelle di pagamento bloccate per effetto dei precedenti provvedimenti emergenziali

Da domani, 15 ottobre riparte l'attività di riscossione da parte dell'Agenzia delle Entrate, delle cartelle di pagamento bloccate per effetto dei precedenti provvedimenti emergenziali. A segnalarlo è lo Studio legale e contabile Bacigalupo-Lucidi, ricordando che in sede parlamentare sono stati respinti emendamenti che avrebbero prorogato al 30 novembre la data di inizio dell'attività di riscossione. Ora, scrive lo studio in un aggiornamento di Sedivanews, "a meno di improbabili proroghe dell'ultimo minuto contenute in altro e diverso provvedimento d'urgenza, la data di avvio dell'attività di riscossione delle cartelle di pagamento bloccate nei mesi scorsi resta quella ormai molto prossima del 15 ottobre p.v."


Nove milioni di atti impositivi

Si tratta di circa nove milioni di atti impositivi che a detta del MEF saranno notificati ai contribuenti con gradualità e non in un'unica soluzione, ma senza naturalmente "scavallare" i termini di decadenza/prescrizione previsti dalla normativa vigente. I legali ricordano a tutti i professionisti e gli imprenditori hanno "l'obbligo di dotarsi, e ovviamente consultarla con continuità, di una Pec, perché è soltanto sulla loro Pec che potranno ricevere, tra gli altri, anche i detti atti impositivi, che a loro volta vengono/verranno naturalmente inviati tramite Pec, non dimenticando inoltre, ed è un aspetto fondamentale, che è proprio dalla data della consegna dell'atto nella Pec che decorreranno i termini per eventuali opposizioni". Suggeriscono quindi "di alzare quanto più possibile l'attenzione e tentare di interrogare giornalmente la posta pervenuta sulla Pec, perché, coerentemente con quanto appena detto, se l'atto fosse da Voi rilevato/prelevato nella/dalla Pec tardivamente rispetto al decorso di 60 giorni dalla data di consegna, la pretesa impositiva diventerebbe definitiva e senza possibilità perciò per Voi di impugnarla avanti l'autorità giudiziaria competente, in tale denegata ipotesi resterebbe soltanto la possibilità, con gli scarsi risultati che è facile immaginare, di chiedere all'ente impositore l'annullamento dell'atto in autotutela".

TAG: AGENZIA DELLE ENTRATE, CARTELLE ESATTORIALI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/04/2026

Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...

A cura di Redazione Farmacista33

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/12/2025

Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un trattamento mirato su linee ostinate

Un trattamento mirato su linee ostinate

A cura di Clinique

La Regione introduce una gestione integrata dei fondi per farmacie rurali e dispensari e nuove modalità di concessione delle risorse, con l’obiettivo di rafforzare la capillarità...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top