Vaccini in farmacia, accordo siglato in Campania per somministrazione e distribuzione per conto
Siglato tra Federfarma Campania, Assofarm Campania e Regione che recepisce l'accordo quadro nazionale per la somministrazione dei vaccini nelle farmacie
Le farmacie della Campania si impegnano a organizzare "punti di vaccinazione territoriali" in un corner individuato al loro interno o in altri locali idonei per le attività necessarie alla somministrazione delle dosi attraverso farmacisti formati e potranno fornire supporto logistico-professionale per la distribuzione dei vaccini per conto delle Asl territoriali in Campania a Mmg e pediatri della Regione e ai punti vaccinali individuati dalle Asl. È quanto prevede l'accordo siglato tra Federfarma Campania, Assofarm Campania e Regione che recepisce l'accordo quadro nazionale per la somministrazione dei vaccini nelle farmacie.
Somministrazione in farmacia dai primi di maggio
Nell'accordo, riportano fonti stampa locali, la Regione Campania si impegna a rendere disponibile il programma informatico predisposto ad hoc, necessario per la prenotazione e registrazione delle vaccinazioni anti Covid in favore degli utenti secondo il programma vaccinale indicato da Regione e Asl, e a rendere disponibili per il tramite delle Asl le dosi di vaccino anti Covid necessarie per l'attuazione della campagna vaccinale nazionale. La somministrazione dei vaccini anti Covid in farmacia è prevista per i primi giorni di maggio, con il vaccino indicato dalla regione che è quello fornito da Johnson&Johnson, il cui lancio in Europa però è stato rinviato. Sul vaccino è previsto un incontro nel pomeriggio tra i rappresentanti del Ministero della Salute, dell'Agenzia italiana del farmaco, dell'Iss e del Cts dopo la richiesta di sospensione in Usa. In Campania, secondo quanto riporta Repubblica, sono attese da venerdì 17.300 dosi del siero in questione.
L'accordo con la Regione: somministrazione e Dpc vaccini
Nell'accordo tra Federfarma e Regione le farmacie si impegnano a organizzare "punti di vaccinazione territoriali" presso le stesse farmacie o altri locali idonei dove predisporre le attività necessarie alla somministrazione delle dosi attraverso farmacisti opportunamente formati. La farmacia sarà incaricata di illustrare al vaccinando le misure di sicurezza previste dalla normativa, conservando i moduli compilati dai cittadini. Gli stessi farmacisti, che sono stati abilitati alla somministrazione come predisposta dall'Istituto Superiore di Sanità, potranno somministrare i vaccini. Le farmacie potranno anche fornire un supporto logistico-professionale per la distribuzione dei vaccini per conto delle Asl territoriali in Campania a medici di medicina generale e pediatri della Regione e ai punti vaccinali individuati dalle Asl. Le vaccinazioni potranno avvenire nelle farmacie, in un corner individuato, oppure, nei locali che non hanno ampi spazi, si potranno fare vaccini negli orari di chiusura o nei giorni di chiusura settimanale. Possibile anche organizzare le vaccinazioni su suolo pubblico in gazebo, camper, tende da campo o in un altro locale che non ospita altre attività.
Santagada (Ordine): siglato accordo corsi pratici per farmacista vaccinatore
Nell'area metropolitana di Napoli sono 500 (811 tra Napoli e provincia) le farmacie che per ora hanno aderito alla campagna vaccinale ha dichiarato Vincenzo Santagada, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Napoli che ha ricordato che «per effettuare le vaccinazioni, i farmacisti devono aver seguito un corso di formazione a distanza obbligatorio, organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità, che prevede un esame finale che consente, una volta superato, di ottenere l'attestazione di idoneità ad effettuare la vaccinazione. Per rendere ancora più sicura le vaccinazioni in farmacia, l'Ordine dei Farmacisti di Napoli firmerà un protocollo d'intesa con il Direttore Generale dell'Ospedale dei Colli per organizzare corsi pratici che consentiranno ai farmacisti vaccinatori di imparare tutte le manovre necessarie da effettuare nei casi, molto rari, di reazioni avverse».
Per prenotarsi, ha chiarito Santagada, bisogna attendere il «decreto attuativo che ci chiarirà quali soggetti possono essere vaccinati in farmacia e quale sarà il meccanismo di prenotazione. I soggetti che sicuramente non potranno essere immunizzati in farmacia sono i soggetti fragili e coloro che hanno avuto reazioni allergiche nell'ultimo periodo, quindi potranno essere vaccinati solo i soggetti sani tra i 18 e i 59 anni. Appena arriveranno dalla Regione Campania le linee guida, le comunicheremo ai cittadini anche attraverso la stampa. Chiaramente le vaccinazioni in farmacia avverranno sotto la regia delle ASL territorialmente competenti».
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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