Screening tumore colon retto, nelle farmacie di Palermo kit per ricerca sangue occulto
Nelle farmacie della provincia di Palermi i cittadini potranno ritirare e consegnare il kit (Sof test) per la ricerca del sangue occulto nelle feci, per la prevenzione del tumore del colon retto
Le farmacie di Palermo e provincia partecipano all'attività di prevenzione oncologica dell'Azienda sanitaria per il tumore del colon retto: nelle 236 farmacie che finora hanno aderito i cittadini interessati dalla campagna potranno ritirare e consegnare il kit (Sof test) per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Lo prevede l'accordo tra Asp Palermo e Federfarma Palermo.
Tobia: verso piena integrazione delle farmacie nell'assistenza territoriale
«L'accordo raggiunto tra l'Asp Palermo e la nostra associazione provinciale - dice Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo - è un ulteriore passo avanti verso un'integrazione piena della rete delle farmacie nel sistema di assistenza territoriale della nostra provincia, quali presìdi sanitari di prossimità. Le nostre farmacie sono sempre più un punto di riferimento sul territorio per il cittadino, per accedere a servizi sanitari di qualità in maniera facile e accessibile». Per l'Asp la prevenzione oncologica, "resta tra gli obiettivi primari, anche durante l'emergenza pandemica". E in una nota spiega che lo screening del tumore del colon retto è rivolto a uomini e donne di 50-69 anni che, con apposita lettera recapitata a domicilio, vengono invitati a ritirare il kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Grazie all'accordo con Federfarma, hanno aderito finora 236 farmacie, delle quali 130 sono già state attivate dall'Asp (l'elenco delle Farmacie attive all'indirizzo:https://urly.it/3cmqa) e nelle quali il kit potrà essere ritirato e poi riconsegnato. Progressivamente saranno attivate tutte le altre. Per offrire un servizio capillare si punta all'adesione di tutte le 378 farmacie di Palermo e provincia. Il cittadino che rientra nella fascia d'età (e che lo scorso anno non ha aderito allo screening), potrà anche partecipare, spontaneamente, al programma di prevenzione oncologica recandosi direttamente in farmacia dove riceverà tutte le istruzioni. Nell'iniziativa sono coinvolti i vettori dell'Associazione distributori farmaci) e di Federfarma Servizi. «L'azienda - spiega il direttore generale dell'Asp Daniela Faraoni - è impegnata in una intensa attività formativa con webinar ogni 15 giorni per istruire nuove farmacie fino al completamento, entro la fine di maggio, della rete territoriale. Lo screening del tumore al colon retto, così come quello del cervicocarcinoma e del tumore alla mammella, sono una componente fondamentale della sanità pubblica, tanto da essere inseriti nei livelli essenziali di assistenza, l'insieme di prestazioni sanitarie che vengono offerte gratuitamente ai cittadini».
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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