Obbligo vaccinale, Sileri conferma: solo per personale sanitario
Il sottosegretario alla Salute Per Pierpaolo Sileri specifica che per il momento l'unico obbligo vaccinale è quello per il personale sanitario
«Al momento non c'è nessun work in progress sull'obbligo vaccinale, l'unico obbligo è per il personale sanitario». Intervistato da 24 Mattino (Radio24) Pierpaolo Sileri conferma che non sono alle viste novità in merito alle linee guida governative in materia di vaccinazioni, in particolare riguardo a una eventuale estensione dell'obbligo. Il sottosegretario alla Salute non nega però qualche preoccupazione legata al vaccino Astrazeneca, dal momento che da alcune Regioni giungono notizie di cittadini che tuttora ne rifiutano la somministrazione: «Andando avanti vi sarà una quota di persone che non vorranno fare il vaccino. Se improvvisamente vi è un calo di coloro che ricorrono alla vaccinazione è giusto che quei vaccini siano dati ad altri».
Fine della pandemia non imminente, deve riguardare tutti i Paesi
Molto cauto Sileri sulla parabola discendente della pandemia: «Il peggio è alle spalle ma non ne siamo fuor completamente. Andremo avanti così tutto il 2021, intendo dire con le vaccinazioni, forse con un richiamo che è ancora un punto interrogativo, poi vedremo di quale vaccino. Non possiamo esserne fuori fino a quando ci saranno Paesi in cui si contano centinaia di morti al giorno, non è un problema isolato dell'Italia o dell'Europa, ma del mondo. Se passerà così tutto il 2021 per l'Italia, ci vorrà tutto il 2022 per il resto del mondo» Infine, il green pass, che «consentirà di fare praticamente tutto, certificare che si è lontano dal virus può essere un ottimo incentivo. Gli esperimenti nelle discoteche di Milano e Gallipoli servono anche per vedere il funzionamento del green pass con vaccino o tampone».
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...