Login con

Farmacisti

19 Luglio 2021

Long-Covid, i principali sintomi: quali sono e come affrontarli


Sono stati identificati 203 sintomi del long-Covid, 66 dei quali possono perdurare fino a sette mesi dalla guarigione dell'infezione. I dati della più ampia indagine condotta fino ad ora sul tema

Sono stati identificati 203 sintomi del long-Covid cioè gli effetti a lungo termine nei soggetti che sono stati malati. Se ne è occupato uno studio pubblicato sulla rivista EClinicalMedicine e condotto da Athena Akrami, dell'University College di Londra. L'indagine, la più ampia mai condotta, ha coinvolto 3.762 persone con long Covid confermato o sospetto in 56 paesi e ha portato all'identificazione di 203 sintomi, 66 dei quali possono perdurare sette mesi dalla guarigione dall'infezione.

Disturbi respiratori, gastrointestinali, urinari ed endocrini

Si tratta di disturbi che colpiscono dal distretto respiratorio a quello gastrointestinale, dall'urinario all'endocrino, dal cardiovascolare al muscoloscheletrico fino al neurologico. I sintomi più comuni sono affaticamento, malessere dopo uno sforzo fisico o mentale, stato confusionale. Altri sintomi includono allucinazioni visive, tremori, orticaria, cambiamenti del ciclo mestruale, disfunzioni sessuali, tachicardia, problemi di incontinenza, perdita di memoria, visione offuscata, diarrea, tinnito. A destare particolare preoccupazione i sintomi neurologici che hanno riguardato fino all'85% del campione analizzato. "Mal di testa, insonnia, vertigini, nevralgie, alterazioni neuropsichiatriche, tremori, sensibilità ai rumori e alla luce, allucinazioni, acufene, e altri sintomi sensomotori erano tutti comuni, e possono indicare problemi neurologici più grandi che riguardano sia il sistema nervoso centrale che periferico", ha precisato Akrami. Oltre uno su 5 degli intervistati, il 22%, ha riferito di non essere stati in grado di lavorare - per licenziamento, stato prolungato di malattia, aspettativa o dimissioni - a causa del long-Covid. Il 45% ha richiesto di passare al part-time. "Molti dei reparti post-Covid nel Regno Unito si sono concentrate sulla riabilitazione respiratoria - spiega Akrami. È vero che gran parte dei guariti alle prese con il long-Covid soffre di affanno - conclude - ma hanno anche tutta una serie di altri problemi e sintomi cui i clinici devono rispondere con un approccio più olistico".

TAG: CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/08/2026

L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/07/2026

La disfunzione erettile può rappresentare un segnale di patologie cardiovascolari, diabete, disturbi metabolici e criticità della salute mentale. Una campagna di sensibilizzazione di Viatris...

A cura di Redazione Farmacista33

24/07/2026

L'indagine dell'Iss evidenzia che quasi uno su sei presenta almeno un comportamento a rischio legato a gaming, gioco d'azzardo o uso problematico dei social media. In Francia è stato approvato il...

A cura di Cristoforo Zervos

21/07/2026

In occasione della Giornata mondiale del Self-Care, l'attenzione si concentra sul valore della prevenzione e sull'importanza della salute orale come componente del benessere generale. Il farmacista...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Ritrovare il benessere è una questione di sali minerali

Ritrovare il benessere è una questione di sali minerali

A cura di Viatris

Uno studio su quasi tre milioni di donne rileva un’associazione tra endometriosi e diabete tipo 2, più marcata prima dei 50 anni e nelle donne senza obesità. I risultati richiamano l’attenzione...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top