Vaccini, Cdc: scende di 11 volte il rischio di esiti fatali. Nuovo studio Usa
Secondo uno studio dei Centers for Disease Control and Prevention le persone non vaccinate hanno una probabilità 11 volte maggiore di morire di Covid-19 rispetto a chi è vaccinato
Secondo un ampio studio dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) le persone non vaccinate hanno una probabilità 11 volte maggiore di morire di Covid-19 rispetto agli individui vaccinati. Lo studio ha esaminato casi di Covid-19, ricoveri e decessi in 13 Stati (circa 600.000 da aprile a metà luglio) sul territorio statunitense, evidenziando con ulteriori prove l'efficacia dei vaccini. Dall'analisi è anche emerso che tutti gli individui a cui non era stato somministrato alcun vaccino avevano circa 4,5 volte in più la probabilità di contrarre il virus, circa 10 volte in più la probabilità di essere ricoverati in ospedale e 11 volte in più la probabilità di morire a causa della malattia.
Confermati dati su rischio di malattia e ricovero
Già un precedente studio del CDC basato su circa 43.127 casi di Covid-19 nella contea di Los Angeles tra maggio e luglio aveva rilevato che le persone non vaccinate avevano cinque volte in più la probabilità di contrarre l'infezione e 29 volte in più la probabilità di essere ricoverate in ospedale. Sempre secondo il CDC, al momento, circa il 54% della popolazione degli Stati Uniti è completamente vaccinata. «La vaccinazione funziona - ha affermato il direttore del CDC, Rochelle Walensky - e abbiamo gli strumenti scientifici adeguati per vincere contro questa pandemia». Intanto, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha svelato pochi giorni fa un ampio piano per aumentare la percentuale delle vaccinazioni contro il Covid-19 negli Stati Uniti, facendo pressione sui datori di lavoro privati affinché immunizzino la loro forza lavoro e ordinando i vaccini per i contractor federali, gli appaltatori e gli operatori sanitari.
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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