Disturbi del sonno e nicturia, un binomio che interessa anche i giovani
La nocturia, nicturia o poliuria notturna, la necessità di urinare una o più volte durante la notte, interessa il 20% degli uomini giovani e il 90% degli over 80, ma è uno dei disturbi meno riferiti al medico curante. Un sondaggio americano ha rivelato che il 66% di chi ne soffre non ne ha mai parlato col medico. La nocturia è spesso attribuita alla popolazione anziana come effetto collaterale dell'età, ma, come spiega Salvatore Sansalone specialista in Urologia all'Università di Tor Vergata a Roma, «in realtà il disturbo ha comorbidità con molte altre situazioni cliniche come le apnee notturne e la pressione alta. Disturbi che agiscono come un serpente che si morde la coda e che portano il paziente a cadere in una spirale di disagio e stanchezza. Anche perché i risvegli si verificano nella prima parte della notte, quando il sonno ad onde lente sarebbe il più ristorativo, interferendo con la qualità di vita diurna».
Cause della nocturia: apnee notturne e ipertensione
Tra le cause della nocturia figurano le apnee notturne, che alterano la produzione di ormone anti-diuretico che viene secreto durante la notte. Una ricerca su un campione di uomini ha sottolineato come i pazienti con apnee ostruttive, presentino ipertensione nell'86%, diabete nel 59% e nocturia e altri disturbi del sonno nell'80% dei casi. Anche l'iperplasia della prostata può esserne una causa, un fenomeno generalmente benigno che interessa il 50% degli uomini di mezza età e il 90% di quelli con più di 80 anni. Ma la nocturia può essere anche dovuta alla pressione alta. Un recente studio ha rivelato che l'ipertensione non trattata è un determinante dei frequenti viaggi notturni alla toilette degli uomini già a partire dai 35-49 anni, e i due disturbi si influenzano reciprocamente anche nei soggetti in terapia sia per l'innalzamento dei valori pressori durante la notte che come effetto collaterale dei farmaci (diuretici ad esempio).
Consigli nutrizionali e stili di vita
«Gli approcci per venirne a capo e alleviare il riposo di chi ne soffre sono diversi e spaziano da quello comportamentale che agisce sulle abitudini e gli stili di vita a quello medico e chirurgico - continua Sansalone -. Parola d'ordine, step graduali e un atteggiamento il più possibile conservativo. Nuove abitudini che prevedano di assumere meno liquidi alla sera, evitare caffeina, alcol e fumo, aumentando l'attività fisica e trattamento medico possono migliorare nettamente i sintomi, il sonno, il riposo, la qualità di vita e non ultimo l'umore. Tra gli interventi nutrizionali si sconsigliano alimenti troppo ricchi di sodio e si raccomanda di limitare carne rossa e amidi specialmente nel pasto serale in favore di grassi polinsaturi e vegetali». Il trattamento medico viene prescritto quando non è possibile intervenire sugli stili di vita.
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...