Vaccini Covid, Moderna chiede ok a Ema per fascia 12-17 anni
Moderna ha chiesto il via libera in Europa per il suo vaccino anti-Covid nella fascia 12-17 anni. La richiesta è basata sullo studio di fase 2/3 che ha osservato un'efficacia del 100%
Moderna ha chiesto il via libera in Europa per il suo vaccino anti-Covid nella fascia 12-17 anni. Ad annunciarlo è la stessa azienda, che spiega di aver già depositato la domanda per l'autorizzazione condizionata alla commercializzazione in Ue del suo vaccino per gli adolescenti tra 12 e meno di 18 anni. La richiesta è basata sullo studio di fase 2/3 del vaccino mRna-1273 condotto sugli adolescenti negli Usa. È stata osservata, nei quasi 2.500 che hanno ricevuto l'iniezione scudo nel trial, "un'efficacia pari al 100% quando si è utilizzata la stessa definizione di caso dello studio di fase 3 Cove negli adulti", ricorda la società americana in una nota. È stata anche osservata, si legge, "un'efficacia del vaccino del 93% nei partecipanti sieronegativi a partire da 14 giorni dopo la prima dose, utilizzando la definizione di caso secondaria di Covid-19 usata dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), che ha testato una malattia più lieve". Il vaccino di Moderna è stato generalmente "ben tollerato, con un profilo di sicurezza e tollerabilità generalmente coerente con lo studio di fase 3 Cove negli adulti". "Siamo lieti di annunciare che abbiamo presentato all'Agenzia europea del farmaco Ema la richiesta di approvazione della commercializzazione condizionata del nostro vaccino anti Covid-19 per l'uso negli adolescenti" under 18 ha dichiarato Stéphane Bancel, Ceo dell'azienda. "Abbiamo inoltre richiesto l'autorizzazione a Health Canada e richiederemo un'autorizzazione d'emergenza alla Fda degli Stati Uniti e alle agenzie regolatorie di tutto il mondo per questa importante fascia di popolazione" ha aggiunto. "Siamo incoraggiati dal fatto che il nostro vaccino sia altamente efficace nel prevenire Covid-19 e l'infezione da Sars-CoV-2 negli adolescenti", ha concluso. "Restiamo impegnati a fare la nostra parte per aiutare a porre fine alla pandemia".
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Ampia distanza sui dati di partecipazione allo sciopero del 13 aprile dei dipendenti delle farmacie private: per Federfarma l’adesione media è intorno al 7%, mentre per le sigle sindacali...