Login con

Pharma

22 Settembre 2021

Vaccini anti-Covid, selezione pazienti fragili per terza dose. Ecco i farmaci ad azione immunosoppressiva


L'Aifa ha pubblicato la lista dei farmaci a maggiore attività immunosoppressiva o immunomodulante per la selezione dei soggetti per i quali è indicata la dose aggiuntiva

L'Aifa ha pubblicato la lista dei farmaci a maggiore attività immunosoppressiva o immunomodulante, la cui assunzione, contemporanea o nei sei mesi antecedenti (ove non specificatamente dettagliato) la somministrazione delle dosi precedenti del vaccino anti-Covid, può averne ridotto la risposta anticorpale. La lista, spiega l'Agenzia è stata redatta, e non è esaustiva, ai fini dell'identificazione dei soggetti per i quali può essere indicata la dose addizionale di vaccino anti Covid-19.


Lista da usare nell'ambito di una valutazione clinica

L'Aifa fa riferimento alla circolare del Ministero della Salute del 14/09/2021 relativa alle indicazioni preliminari sulla somministrazione di dosi addizionali nell'ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19, e per "agevolare la selezione dei soggetti per i quali può essere indicata la dose addizionale di vaccino" pubblica la lista di farmaci a maggiore attività immunosoppressiva o immunomodulante. La lista è stata redatta sulla base del meccanismo di azione dei diversi farmaci, della letteratura disponibile in merito agli effetti di questi farmaci sulla risposta anticorpale nei pazienti vaccinati, delle raccomandazioni formulate da società scientifiche o organismi internazionali e sulla base di un confronto con esperti clinici. È importante sottolineare che la lista non è esaustiva, ma solo indicativa dei principali farmaci la cui assunzione, contemporaneamente o nei sei mesi antecedenti (ove non specificatamente dettagliato) la somministrazione delle dosi precedenti del vaccino, possa averne ridotto la risposta anticorpale.
Pertanto, la lista va "utilizzata nell'ambito di una valutazione clinica che tenga conto non solo dei farmaci utilizzati, ma anche della specifica diagnosi, della storia clinica e dello stato attuale del singolo paziente". Quindi, potrà essere "raccomandata una dose addizionale di vaccino anche a pazienti trattati con farmaci non presenti nell'elenco".
La tempistica della somministrazione della dose addizionale per i pazienti in trattamento dovrà tenere conto della tipologia di medicinale impiegato per il trattamento delle specifiche patologie di base, al fine di garantire la migliore possibilità di risposta al vaccino. In ogni caso si ricorda che la somministrazione della dose addizionale non può avvenire prima di 28 giorni dalla seconda dose di vaccino. Si ribadisce, infine, che la decisione di somministrare una dose addizionale di vaccino deve essere presa in rapporto alle caratteristiche cliniche del paziente, non in base al dosaggio degli anticorpi anti spike in quanto non è attualmente disponibile uno standard di riferimento e non è stata definita una concentrazione considerata ottimale/adeguata.

Ecco la lista: https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1567238/Lista_AIFA_Immunosoppressori_Dose_Addizionale.pdf

TAG: IMMUNOSOPPRESSIONE, AIFA, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/04/2026

Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...

A cura di Redazione Farmacista33

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/12/2025

Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il rilancio della linea Prurito

Il rilancio della linea Prurito

A cura di Dermovitamina

Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top