Login con

Pharma

30 Settembre 2021

Uso corretto inalatori, gli errori più frequenti. Ruolo attivo del farmacista per correggerli


Un nuovo studio condotto nelle farmacie territoriali, pubblicato su BJM Open Respiratory Research, mostra che la metà dei pazienti commette errori critici nell'uso dell'inalatore

Uno studio condotto nelle farmacie territoriali mostra che la metà dei pazienti commette errori critici nell'uso dell'inalatore, in particolare nella espirazione prima dell'inalazione e nella postura. Lo studio, pubblicato su BJM Open Respiratory Research, trasversale prospettico è stato condotto in 9 farmacie in Belgio, coinvolgendo 70 pazienti adulti con malattie polmonari ostruttive. L'età media era di 64 anni, il 56% erano donne, 31 pazienti avevano asma (44%), 27 BPCO (39%) e 12 una sovrapposizione asma- broncopneumopatia cronica ostruttiva (ACO) (17%). Il punteggio complessivo della tecnica inalatoria era basso, con la metà dei pazienti che commetteva errori critici e quasi nessuno che mostrava una tecnica inalatoria perfetta.


I fattori che determinano uso scadente degli inalatori

I due errori, più frequenti, nell'utilizzo dei dispositivi inalatori sono correlati a nessuna espirazione completa prima dell'inalazione ed errori di postura. Quest'ultimo è un passaggio importante che riduce al minimo l'impatto delle particelle del farmaco nell'orofaringe, determinando un deposito maggiore del principio attivo nei polmoni. Un altro fattore legato ad una tecnica inalatoria scadente era l'uso di più dispositivi, in accordo con una review condotta nel 2017. Lo studio mostra che la percentuale dei pazienti che ha commesso errori critici è stata del 29% in quelli che utilizzavano un singolo dispositivo rispetto al 75% dei soggetti che utilizzavano due dispositivi diversi. L'uso di più dispositivi confonde, infatti, i pazienti poiché sono necessarie diverse tecniche di inalazione, che spesso non sono conosciute adeguatamente. Una diagnosi poi di sovrapposizione tra asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva è significativamente associata ad una tecnica inalatoria non adeguata, a causa della comorbidità e di una qualità di vita più bassa che porta a commettere più errori.


Mancata aderenza alla terapia

Infine, dallo studio emerge che il 49% dei soggetti non era aderente al trattamento, secondo i punteggi del questionario TAI a 10 domande. Di questi, il 56% (n=15) ha dimenticato di assumere il farmaco (=non aderenza sporadica), l'11% d (n=3) si è rifiutato di assumerlo (=non aderenza deliberata) e il 33 % (n=9) ha mostrato entrambi questi modelli. Dall'analisi a 12 domande, si evince che il 57% dei pazienti aveva una scarsa conoscenza del regime e/o della tecnica inalatoria (= comportamento inconscio).


Il ruolo del farmacista

I farmacisti possono facilitare l'individuazione dei pazienti più a rischio, con uno scarso controllo della loro malattia respiratoria, e fornire un'educazione sanitaria ai pazienti, spiegando la corretta tecnica inalatoria, in modo da garantire un erogazione ottimale del farmaco ai polmoni, migliorare l'aderenza ed evitare effetti collaterali locali, come candidosi orofaringea e disfonia.

Paolo Levantino
Farmacista

Fonti

· BMJ Open Respir Res. 2021 Aug;8(1):e000823
· NPJ Prim Care Respir Med 2017;27:22.

TAG: FARMACI INALATORI, FARMACISTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/04/2026

Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...

A cura di Redazione Farmacista33

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/12/2025

Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Kit da Viaggio

Kit da Viaggio

A cura di Viatris

Nelle forme croniche il prurito può compromettere sonno, benessere psicologico e qualità della vita ed essere il segnale di patologie dermatologiche o sistemiche. Dai dermatologi emerge...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top