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31 Maggio 2022

Antivirali Covid. Paxlovid e le interazioni con farmaci e integratori. Ecco quali vanno monitorati


La Infectious Diseases Society of America (Idsa) ha recentemente pubblicato una guida sulle potenziali interazioni tra Paxlovid e i 100 farmaci più prescritti


Raccogliere maggiori informazioni possibili sulle potenziali interazioni della combinazione antivirale nirmatrelvir/ritonavir (Paxlovid), per il trattamento del Covid-19 e i più comuni farmaci e integratori alimentari per supportare medici e farmacisti nel monitoraggio delle terapie in corso prima di dare il farmaco anti-Covi ai pazienti. Con questo obiettivo la "Infectious Diseases Society of America" (Idsa) ha recentemente pubblicato una guida aggiornata sulle potenziali interazioni tra Paxlovid e i 100 farmaci più prescritti con la raccomandazione che sia medici che farmacisti indaghino quali farmaci e integratori assumano i pazienti prima di dare il farmaco.

Statine, antiaritmici e antiemicranici: i farmaci da tenere d'occhio

Tra le premesse della guida, anche la preoccupazione della Società che la nuova terapia anti-Covid non venga prescritta per paura delle interazioni con farmaci anche molto comuni. Nella maggior parte dei casi la strategia è ridurre il dosaggio della terapia in corso, laddove possibile, oppure monitorare eventuali effetti se compaiono. In realtà tra i primi 100 farmaci più prescritti, solo due farmaci hanno interazioni così importanti che la combinazione nirmatrelvir/ritonavir deve essere evitata del tutto: l'anticoagulante rivaroxaban e l'anti-asma salmeterolo.

Un esempio di interazione farmacologica riguarda due statine molto utilizzate per le malattie cardiache: la lovastatina e la simvastatina. Questa, spiegano gli autori, è un'interazione che può essere gestita semplicemente non assumendo i farmaci nei 5 giorni della terapia standard con Paxlovid.
Un'altra classe di farmaci da tenere d'occhio, spiegano gli esperti della Idsa sono gli antiaritmici, la maggior parte dei quali sono controindicati con Paxlovid.
Ci sono anche importanti interazioni con una serie di farmaci antitumorali e, in questo caso, le consultazioni con gli oncologi sono fondamentali.
Inoltre, è probabile che le persone che hanno avuto trapianti siano in terapia con farmaci che hanno interazioni significative con il ritonavir.
Le persone che assumono farmaci per l'emicrania (diidroergotamina, ergonovina, ergotamina, metilergonovina) non possono assumere Paxlovid; inoltre, sarebbe meglio non assumere la colchicina durante l'assunzione di Paxlovid, ma, in determinate circostanze, può essere gestita tramite una sostanziale riduzione della dose.

Modificare il dosaggio dei farmaci per 5 giorni

Anche alcuni farmaci di farmaci per la salute mentale possono essere gestiti durante la cura con Paxlovid: per esempio per il farmaco antipsicotico quetiapina, il cui effetto viene amplificato è necessario solamente ridurre il dosaggio giornaliero. Il sildenafil, assunto per l'ipertensione polmonare e quindi a dosi molto elevate rende controindicata la combinazione con Paxlovid, mentre il dosaggio per la disfunzione erettile può essere tranquillamente gestita.
Nota, infine, l'interazione con i contraccettivi ormonali orali, la cui azione viene annullata e pertanto per tutto il trattamento con Paxlovid è consigliabile usare altri metodi contraccettivi. Fondamentale, infine, è per i medici conoscere la funzionalità renale dei pazienti. Infatti, è necessaria una riduzione della dose farmacologica se le persone hanno una funzionalità renale compromessa.

Le linee guida Infectious Diseases Society of America" (Idsa)
https://www.idsociety.org/globalassets/idsa/practice-guidelines/covid-19/treatment/idsa-paxlovid-drug-interactions-resource-5-6-22-v1.1.pdf

TAG: ANTIVIRALI, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE, PAXLOVID

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