L’abbronzatura inizia a tavola, Rachele Aspesi: scegliere verdura e frutta rossa, gialla e arancione
L'abbronzatura è la risposta del corpo allo stress dell'esposizione al sole e si manifesta con la melanina la cui produzione può essere incrementata. A spiegarlo l'esperta Rachele Aspesi in una videointervista
L'abbronzatura è la risposta di difesa del corpo allo stress dell'esposizione al sole e si manifesta visibilmente tramite la melanina la cui produzione può essere incrementata grazie all'assunzione di alimenti contenenti beta carotene, un precursore della vitamina A. Lo spiega Rachele Aspesi farmacista specializzata in educazione alimentare, in una videointervista.
Azione antiossidante delle vitamine e la produzione di melanina
«L'abbronzatura è la risposta di difesa del nostro corpo allo stress a cui è sottoposto quando si espone al sole - spiega l'esperta - e il colorito della pelle è la modalità con cui diventa visibile la risposta del corpo e non è altro che la produzione della melanina nello strato corneo. La melanina si produce per attivazione da parte dei raggi solari nella parte sottostante dell'epidermide e che man a mano viene mandata in superficie. Quando arriva nella zona più superficiale compare un colorito che cambia a seconda della tipologia di esposizione ma anche a seconda della quantità di melanina che abbiamo nel nostro corpo e di quanta di questa melanina riesce ad arrivare sulla superficie». La farmacista spiega che è possibile aumentare la quantità di melanina o di stimolarne la produzione assumendo alcuni alimenti: «La natura ci aiuta garantendoci una produzione di cibi stagionali contenenti delle sostanze che stimolano la produzione di melanina, in particolare tutti quei cibi garantiscono la produzione della vitamina A. Si tratta di tutti quegli alimenti che per natura contengono dei carotenoidi tra cui il beta carotene che è proprio un precursore della vitamina A che stimola la produzione della melanina. Tra questi cibi sicuramente tutti quelli di colore rosso, arancione e giallo tipici di questa stagione. Ci sono proprio dei gruppi alimentari che si consigliano di utilizzare in questo periodo dal peperone al pomodoro, dai frutti di bosco al melone e l'anguria tipici del periodo estivo. Oltre al beta carotene anche sostanze come la vitamina C e la vitamina E sono fondamentali grazie all'azione antiossidante e anti-radicali liberi nonché reidratanti per lo strato superficiale della pelle. In particolare, la vitamina C che durante l'anno possiamo utilizzare anche come protezione antibatterica e antivirale, nel periodo invece estivo può essere proprio un aiuto per la protezione della nostra pelle».
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’intervento del presidente di Aifa Robert Nisticò al convegno organizzato da Federfarma Catanzaro sugli esiti della farmacia dei servizi in Calabria: la farmacia può diventare un punto avanzato...