Festa della Repubblica, a Codogno Mattarella invita e ringrazia i farmacisti
In occasione della celebrazione del 2 giugno avvenuta a Codogno, il Presidente della Repubblica Mattarella ha ricordato "quanto in questi mesi hanno fatto, con generosa abnegazione, tanti medici, infermieri e farmacisti"
In occasione della celebrazione del 2 giugno, anniversario della Repubblica, che quest'anno ha avuto luogo a Codogno "dove è iniziato il percorso di sofferenza" legato all'emergenza Covid-19, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ricordato "quanto in questi mesi hanno fatto, con generosa abnegazione, tanti medici, infermieri, personale sanitario dei vari ruoli della sanità, farmacisti. Lungi dal sottrarsi al proprio compito, hanno contrastato l'epidemia con coraggio, sovente ponendosi a rischio. Molti, come sappiamo, sono rimasti vittime del loro senso del dovere".
I farmacisti: un onore che sottolinea il ruolo delle professioni sanitarie
All'invito a partecipare alla ricorrenza, rivolto ai farmacisti, risponde Andrea Mandelli presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti che ha presenziato alla cerimonia di deposizione di una corona d'alloro al Sacello del Milite Ignoto, ringraziando il Presidente Mattarella: «È un onore che sottolinea il ruolo che le professioni sanitarie hanno avuto nella nascita della nostra Repubblica e che continuano a svolgere nella vita della nazione». Mattarella nel commemorare i cittadini deceduti a causa della pandemia, presso il Municipio di Codogno ha rivolto un saluto alle autorità lombarde e ai cittadini lombardi e un ringraziamento «che si estende agli amministratori di Vo': è stato un esempio di senso civico, di alto patrimonio morale, di alto valore, che i vostri concittadini hanno dato, hanno offerto, hanno rappresentato nel nostro Paese». «Questa visita assume anche il significato di auguri - i più intensi e affettuosi - a coloro che sono malati e stanno lottando per la guarigione. Consente inoltre - anche a me - di rinnovare, sottolineando ancora una volta, la riconoscenza della Repubblica a quanti si sono prodigati per curarli e assisterli negli ospedali, nei presìdi sanitari, a domicilio. Senza domandarsi chi fossero, senza chiedere da dove venissero, senza chiedersi che idee professassero, ma guardando soltanto al loro essere persone. Non va dimenticato quanto in questi mesi hanno fatto, con generosa abnegazione, tanti medici, infermieri, personale sanitario dei vari ruoli della sanità, farmacisti. Lungi dal sottrarsi al proprio compito, hanno contrastato l'epidemia con coraggio, sovente ponendosi a rischio. Molti - come sappiamo - sono rimasti vittime del loro senso del dovere. Non vi sono parole adeguate per esprimere questa riconoscenza - che tutti avvertiamo e che meritano - da parte del nostro Paese». «Anche nell'attuale emergenza queste professioni - è il commento di Mandelli - hanno mostrato di essere uno degli elementi vitali di questa Repubblica, e voglio ringraziare anche oggi tutti i farmacisti che nell'ospedale, nel territorio, nelle aziende farmaceutiche e nella filiera della distribuzione, hanno operato senza sosta con abnegazione e impegno per il bene della collettività, e ricordare con grande commozione i 15 colleghi scomparsi, colpiti dall'epidemia mentre svolgevano la professione. Oggi la Repubblica festeggia il LXXIV anniversario della sua fondazione e siamo certi che questo è il giorno da cui comincia la ripartenza del nostro Paese così duramente colpito».
Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...
Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...
Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...
La Corte di Giustizia dell'Unione europea chiarisce che i farmaci senza obbligo di prescrizione devono poter essere venduti online dalle farmacie autorizzate e gli Stati non possono limitarne la...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
È stato annunciato un nuovo disegno di legge che punta a rendere le farmacie presìdi diffusi di primo soccorso: previsti obbligo graduale di dotazione dei defibrillatori, formazione sulle manovre...