Login con

Farmacisti

19 Novembre 2020

Ossigenoterapia, Aifa: supporto a tracciamento bombole e scheda per uso responsabile


Rafforzare il tracciamento delle bombole dell'ossigeno da parte delle farmacie, condividere buone pratiche di intervento e predisporre una scheda sull'uso dell'ossigeno. Le strategie suggerite da Aifa

Rafforzare il tracciamento delle bombole dell'ossigeno da parte delle farmacie sollecitando i pazienti alla restituzione dopo l'uso, realizzare strutture per dare supporto terapeutico ai pazienti riducendo la richiesta dei contenitori domiciliari, condividere "buone pratiche" di intervento sul problema a livello organizzativo, predisporre una scheda sull'uso dell'ossigeno, come quelle definite per i farmaci Covid, a supporto dell'uso responsabile dell'ossigenoterapia. Queste le strategie suggerite dall'Aifa che con aziende produttrici e farmacie sta "già da tempo collaborando per ridurre i disagi sulle forniture domiciliari di ossigeno, legati a un incremento significativo di domanda".

Effetti positivi degli investimenti delle aziende

In particolare, si legge in una nota dell'Agenzia, l'Aifa sta "supportando la realizzazione di iniziative operative (come le deroghe su alcuni aspetti regolatori, richieste da Assogastecnici), e di attività di sensibilizzazione (come quelle di Federfarma), per affrontare sui diversi fronti il problema" e il confronto con aziende e Assogastecnici e Federfarma ha già permesso di avviare interventi risolutivi rispetto alle criticità riportate in alcune Regioni. L'aumento rilevante dei consumi di ossigeno determinati dall'emergenza ha sicuramente avuto un impatto sulla rete distributiva, a dispetto della disponibilità reale dell'ossigeno, che viene prodotto in Italia in quantitativi già dieci volte superiori alla richiesta del territorio. Il numero di contenitori mobili (bombole e recipienti criogenici) disponibili per il trattamento domiciliare rappresenta la principale causa nei disagi riportati dal territorio: l'incremento garantito dagli investimenti delle aziende durante questi mesi (che Assogastecnici ha quantificato in 15 milioni di euro) ha avuto degli effetti positivi, a dispetto della domanda altissima a livello mondiale, e di un numero di produttori di contenitori molto limitato, che però non sono stati risolutivi rispetto alle difficoltà di queste ore.

Condividere buone pratiche organizzative

Per questo, scrive Aifa, "è importante un forte supporto anche dal territorio e dalle Regioni e Province Autonome, per rafforzare il tracciamento dalle bombole da parte delle farmacie (sollecitando i pazienti alla restituzione dopo l'uso, come raccomandato da Federfarma), e per realizzare strutture in grado di fornire supporto terapeutico ai pazienti, riducendo la richiesta dei contenitori domiciliari". Inoltre, ricorda che in alcune Regioni (come la Lombardia) sono state per esempio organizzate strutture come ospedali da campo o "Covid-hospital" dedicate alla sola ossigenoterapia, alimentate con serbatoi centralizzati, anziché con bombole: Aifa, Assogastecnici e Federfarma stanno lavorando alla condivisione di queste esperienze e di altre "buone pratiche" analoghe, in grado di intervenire sul problema a livello organizzativo. A questo proposito, anche la Commissione tecnico scientifica dell'Agenzia, sta valutando la possibilità di predisporre una scheda sull'uso dell'ossigeno, analoga a quelle definite efficacemente per i farmaci Covid, a supporto di un utilizzo responsabile dell'ossigenoterapia, che ottimizzi l'uso delle risorse in questa fase di difficoltà operativa. La "cabina di regia" che Aifa ha predisposto d'intesa con Assogastecnici e Federfarma, a supporto dei problemi registrati sul territorio, proseguirà il monitoraggio della situazione e la predisposizione di iniziative pratiche, come quelle già avviate nei giorni scorsi, per poter intervenire e relazionare tempestivamente in caso di problemi locali o di sistema.

TAG: OSSIGENOTERAPIA, OSSIGENO, AIFA, BOMBOLE D'OSSIGENO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Microbioma, salto tecnologico per Wellmicro

Microbioma, salto tecnologico per Wellmicro


Richiesti negli Stati Uniti ulteriori studi su possibili effetti epatici e gastrointestinali per farmaco GLP-1 appena approvato 

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top