Login con

Farmacisti

21 Dicembre 2020

Covid-19, identificata la variante “inglese”. Sospesi voli con Gran Bretagna


In Inghilterra è stata identificata una variante del virus Sars-CoV-2: si alza ulteriormente la soglia di alert sulla pandemia con sospensione dei voli con la Gran Bretagna in tutta Europa, Italia compresa. La variante "inglese" è stata intanto isolato anche in Italia: il dipartimento scientifico del Policlinico Militare del Celio, che collabora con l'Istituto Superiore della Sanità per la gestione dell'emergenza Covid-19, ha sequenziato il genoma del virus Sars-CoV-2 proveniente da un soggetto risultato positivo con la variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna. "Il paziente e il suo convivente rientrato negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato presso l'aeroporto di Fiumicino, sono in isolamento e hanno seguito, insieme agli altri familiari e ai contatti stretti, tutte le procedure stabilite dal ministero della Salute", ha fatto sapere lo stesso ministero in una nota.


Nuovo ceppo altamente contagioso

L'emergenza è scattata in Gran Bretagna sabato ed è stato cambiato il sistema di allerta inglese con la creazione di un nuovo livello ancora più grave, chiamato 'Tier 4' (che si aggiunge agli altri tre esistenti), e applicato a milioni di persone residenti nella metropoli e in ampie zone meridionali e orientali del Paese. La variante Bretagna è stata tra l'altro già rintracciata anche in Olanda, Danimarca, Australia e forse Sudafrica. "È fuori controllo", hanno ammesso le autorità a Londra, tanto da far raddoppiare i contagi nel Regno in appena una settimana. Il nuovo ceppo del Covid spaventa soprattutto perché è altamente contagioso - fino al 70% in più a Londra e nel sud-est dell'Inghilterra - tanto da costringere il governo britannico ad imporre il lockdown nella capitale. L'Oms ha fatto sapere di essere in "stretto contatto" con gli uomini di Boris Johnson, e, nel frattempo ha invitato tutti i governi europei a "rafforzare le proprie procedure di controllo e prevenzione". Non è ancora detto che la malattia sia più letale, anzi c'é chi lo esclude, ma c'é la possibilità che "incida sui metodi diagnostici", ha avvertito l'organismo Onu. Quanto al vaccino, invece, secondo l'università di Oxford (che sta lavorando al farmaco con AstraZeneca) la nuova variante "non preoccupa".


Che cosa cambia con la nuova variante

Secondo le autorità sanitarie inglesi questo nuovo ceppo consente al virus di circolare più velocemente e i dati di domenica in Gran Bretagna, dove si è registrato un nuovo record di casi (quasi 36.000 in 24 ore), lo confermano. È partendo da questo presupposto che diversi paesi europei hanno deciso di sospendere i voli con il Regno Unito. In Italia, l'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e in vigore da oggi prevede lo stop ai voli dalla Gran Bretagna fino al 6 gennaio. La nuova variante, però, ha già varcato i confini del Paese. Le preoccupazioni, ovviamente, non sono solo italiane ma riguardano tutti i paesi dell'area Schengen e non solo. La presidenza tedesca dell'Unione Europea ha convocato per oggi alle 11 una riunione d'emergenza con i rappresentanti dei Paesi membri per coordinare la risposta alla nuova variante del coronavirus nel Regno Unito.
Intanto, ci si interroga sulle possibili ripercussioni di questa nuova variante sul vaccino che i paesi si apprestano a somministrare ai propri cittadini. Dalle opinioni degli esperti sembra prevalere un cauto ottimismo. «È altamente improbabile che si perda l'efficacia del vaccino, vorrei rassicurare gli italiani dicendo che la risposta per uscire da questa situazione è il vaccino nel quale dobbiamo tutti porre massima fiducia», ha affermato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità
Secondo il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, la variante Covid che sta circolando in questo momento «presenta delle mutazioni sulla proteina di superficie del virus, ma nonostante si ipotizzi che queste mutazioni possano aumentare la trasmissibilità del virus, non sembrano alterare né l'aggressività clinica né la risposta ai vaccini».

TAG: CORONAVIRUS, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L'innovazione scientifica con tecnologia brevettata

L'innovazione scientifica con tecnologia brevettata

A cura di Metagenics

Richiesti negli Stati Uniti ulteriori studi su possibili effetti epatici e gastrointestinali per farmaco GLP-1 appena approvato 

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top