Pandemia Covid, Ema: attesa nuova ondata. Nuova variante più resistente a immunità e monoclonali
La pandemia non è ancora finita: la sottovariante di Omicron BQ.1 insieme al sottolignaggio BQ.1.1 ("Cerberus") diventeranno il ceppo dominante tra novembre e l'inizio di dicembre
La pandemia non è ancora finita: una delle nuove sottovarianti di Omicron, la BQ.1, è stata identificata in almeno 5 Paesi dell'Ue/Spazio economico europeo e insieme al sottolignaggio BQ.1.1 ("Cerberus") e diventeranno il ceppo dominante tra novembre e l'inizio di dicembre. Questa la previsione dell'Ema riportata da Marco Cavaleri, responsabile della strategia per le minacce sanitarie e i vaccini dell'Agenzia europea del farmaco, durante il periodico briefing con i media.
Mille giorni di pandemia: non è ancora finita, in Ue aumento dei casi
Cavaleri ha ricordato che da quando l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato Covid-19 Emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale "sono passati esattamente mille giorni. Oggi abbiamo molte opzioni per proteggerci: 6 vaccini per i cicli primari, 4 vaccini adattati e 8 terapie in Ue". Ma ha aggiunto: "La pandemia non è ancora finita. L'autunno è cominciato da un mese e assistiamo a un aumento generale dei casi e dei morti in Ue/Spazio economico europeo. Infezioni e ricoveri stanno aumentando fra gli over 65 e una nuova ondata è attesa nelle prossime settimane guidata, secondo i dati raccolti dall'Ecdc, dalle nuove sottovarianti di Omicron. Siamo ancora in un'emergenza globale, come ha stabilito l'Oms la scorsa settimana. La nostra raccomandazione per i cittadini Ue rimane di vaccinarsi e fare i richiami ora, specialmente se la propria situazione personale li pone a rischio aumentato".
Le nuove sottovarianti di Omicron: sfuggono a immunità indotta o naturale
"Oggi Omicron 4 e 5 sono ancora dominanti in Europa, ma nuove sottovarianti, nate da Omicron BA.2 e BA.5, stanno emergendo in diverse parti del mondo. La scorsa settimana una delle nuove sottovarianti di Omicron, chiamata BQ.1, è stata identificata in almeno 5 Paesi dell'Ue/Spazio economico europeo". Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) BQ.1 e il suo sottolignaggio BQ.1.1, nominato Cerberus dai social, "diventeranno il ceppo dominante tra novembre e l'inizio di dicembre".
Cavaleri spiega che al momento non è noto se questa variante "sarà più trasmissibile o causerà una malattia più grave rispetto a Omicron BA.4 e BA.5. Quello che però già si sa è che ha una capacità maggiore di sfuggire all'immunità conferita dalla vaccinazione o dall'infezione naturale, inclusa quella da Omicron, e di resistere agli anticorpi monoclonali attualmente disponibili".
Co-circolazione di influenza è Covid: sicuro vaccinarsi per entrambi
Inevitabile e preannunciato è previsto che "Sars-CoV-2 e l'influenza circoleranno insieme questo autunno e inverno. Questo espone le persone vulnerabili a un rischio aumentato. Le campagne vaccinali congiunte, anti-Covid e anti-influenza, sono iniziate in molti Paesi europei in preparazione ai mesi invernali. Esortiamo tutte le persone per cui è indicato a sfruttare questa possibilità per massimizzare la protezione contro entrambe le malattie. Da parte nostra, stiamo monitorando da vicino la sicurezza della co-somministrazione dei due vaccini".
La co-somministrazione di vaccino anti-Covid e vaccino antinfluenzale quadrivalente, "non cambia il profilo di sicurezza" e ci sono "dati rassicuranti a supporto della "possibilità di fare entrambe le iniezioni nello stesso momento", in un'unica seduta. La vaccinazione, ha aggiunto l'esperto, "è una delle nostre armi più efficaci per proteggerli da entrambi i virus. Stiamo lavorando con la Commissione europea, l'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e gli Stati Ue per migliorare la diffusione della vaccinazione. E' un lavoro importante e i risultati possono essere raggiunti solo facendolo insieme.
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A cura di Simona Zazzetta
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