Login con

Farmacisti

07 Aprile 2020

Idrossiclorochina, appello dell’azienda: non è carente. Evitare fai-da-te, accaparramenti e scorte familiari

di Lara Figini


Aumentano le segnalazioni di mancanza di idrossiclorochina nelle farmacie a causa di una richiesta crescente. L'azienda produttrice fa sapere che il farmaco non è carente e invita ad evitare forme di cura "fai da te" e inutili accaparramenti

Aumentano le segnalazioni di mancanza di idrossiclorochina nelle farmacie a causa di una richiesta crescente e di una tensione sulla catena distributiva che si stanno traducendo in difficoltà temporanee di approvvigionamento per grossisti e farmacie, ma il farmaco non è carente, pertanto si fa appello alla responsabilità di tutti per assicurare l'appropriatezza di utilizzo del farmaco, evitare qualsiasi forma di cura "fai da te" e inutili accaparramenti e pratiche di stoccaggio familiare. Questo è l'appello di Sanofi, azienda che commercializza idrossiclorochina (Plaquenil) che ha registrato un "notevole incremento delle segnalazioni" da parte delle farmacie su tutto il territorio nazionale. Un appello rilanciato anche da una odierna circolare di Federfarma Roma che sabato scorso aveva denunciato una rottura di stock da circa 20 giorni: "2-3 confezioni in qualche farmacia a seconda dei giorni, ma il farmaco non si trova praticamente più".

Non c'è un problema di carenza ma di risposta a crescente domanda

L'azienda fa sapere che, "sebbene ad oggi, considerate le necessità terapeutiche, non si rilevi un problema di carenza, riscontra una crescente difficoltà a soddisfare tutte le richieste, che sono aumentate in maniera esponenziale. Solo nel mese di marzo l'azienda ha distribuito sul mercato più del doppio delle quantità medie abituali (283 mila confezioni contro le 130 mila abituali). Negli ultimi giorni la media delle confezioni richieste ha superato le 25mila far fronte alla crescente domanda al giorno". Segnala, inoltre, un aumento della capacità produttiva e distributiva per far fronte alla crescente domanda e continuare a rifornire ospedali e farmacie. L'azienda sottolinea da una parte "l'impegno per assicurare la continuità terapeutica ai pazienti affetti da artrite reumatoide e Les (lupus eritematoso sistemico)" per i quali sta "procedendo con una distribuzione e una spedizione in regime di urgenza che viene attivata dalla singola farmacia a fronte della presentazione della prescrizione medica del farmaco per terapia cronica". Dall'altra sta "cooperando con le associazioni pazienti, i medici, i farmacisti e le istituzioni per assicurare la disponibilità del farmaco, in modalità appropriata, alle persone che ne hanno bisogno, evitando il più possibile inutili fenomeni di accaparramento". L'azienda invita tutti quanti si trovassero in situazione di estrema urgenza e non riuscissero a reperire il farmaco ad affidarsi al proprio medico e al proprio farmacista per individuare la soluzione più appropriata. Fa sapere anche di aver attivato un ulteriore servizio di Customer Service specifico per questo prodotto dedicato alle farmacie e alle strutture ospedaliere e ha potenziato i servizi di contatto esistenti, tra cui anche quello di Medical Information rivolto ai pazienti (tel. 800 536389 - informazioni.medicoscientifiche@sanofi.com).

Regole per dispensazione e rimborso

L'idrossiclorochina, ricorda Sanofi, può essere dispensata solo ed esclusivamente su prescrizione medica e sotto controllo medico, considerati i possibili eventi avversi. L'Aifa ne ha autorizzato la rimborsabilità per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19 a precise condizioni: oltre alla diagnosi di Covid-19, il prodotto deve essere dispensato unicamente dalle farmacie ospedaliere che sono tenute a trasmettere tempestivamente all'Agenzia italiana del farmaco i dati relativi ai pazienti trattati con il medicinale. Aifa ha inoltre ribadito che l'uso in profilassi deve essere considerato esclusivamente nell'ambito di studi clinici.
In questa situazione di grande emergenza sanitaria, Sanofi fa appello alla responsabilità di tutti affinché siano assicurate le modalità appropriate di utilizzo del farmaco, si eviti qualsiasi forma di utilizzo "fai da te" del farmaco e non si incorra ad inutili accaparramenti e pratiche di stoccaggio familiare.

TAG: CARENZA DI FARMACI, SANOFI, COVID-19, SARS-COV-2, CLOROCHINA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Bella stagione e sport

Bella stagione e sport


Secondo i primi dati diffusi da Federfarma, l’adesione allo sciopero del 13 aprile nelle farmacie private si è attestata su livelli contenuti, con un impatto limitato sui servizi e solo 26...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top