Mascherine, prezzo controllato in farmacie Ravenna e Napoli. Federconsumatori: sì a proposta di Federfarma
A Ravenna e a Napoli le farmacie che aderiscono all'iniziativa locale venderanno le mascherine chirurgiche o FFP2/Kn95 a un prezzo calmierato a seconda degli accordi in essere
A Ravenna e a Napoli le farmacie che aderiscono all'iniziativa locale, promossa dalle rappresentanze di categoria provinciali, venderanno le mascherine, chirurgiche o FFP2/Kn95 a un prezzo calmierato a seconda degli accordi in essere. Ma in generale resta la criticità dei prezzi che le associazioni di consumatori continuano a denunciare, in particolare Federconsumatori che sostiene la proposta avanzata da Federfarma.
Sindaco di Ravenna: cruciale il ruolo dei farmacisti
A Ravenna, la convenzione sottoscritta da Ravenna farmacie, l'Ordine dei Farmacisti della provincia di Ravenna e Federfarma prevede che le mascherine siano vendute allo stesso prezzo in tutte le farmacie, pubbliche o private. Per garantire la continuità della fornitura Ravenna farmacie si è attrezzata per acquisire un numero rilevante di mascherine, che fornisce a tutte le farmacie private che hanno aderito all'accordo e che sono vendute a 1,50 euro l'una "con l'obiettivo - spiegano da Ravenna farmacie - di poterlo abbassare nei prossimi giorni in relazione ai costi di reperimento". L'accordo riguarda le mascherine chirurgiche, disponibili in un numero molto rilevante di farmacie. Sulla stampa locale il commento del sindaco della città Michele de Pascale: «Il ruolo dei farmacisti è stato ed è sempre più cruciale. I farmacisti e tutti coloro che lavorano all'interno delle farmacie, come altri operatori sanitari, sono in prima linea ormai da due mesi: per consegnare farmaci e dispositivi di sicurezza, naturalmente, ma anche per consigliare gli utenti, ascoltarne le richieste, cercare di soddisfarle in ogni maniera. E la vicenda delle mascherine è emblematica. Dimostra intanto l'impegno di Ravenna farmacie per reperire i dispositivi. Sottolineo l'accordo positivo tra Ravenna farmacie, Ordine dei Farmacisti e Federfarma, che ha coinvolto la stragrande maggioranza delle farmacie private della provincia, per consentire una risposta puntuale alla richiesta di mascherine chirurgiche. Tutte le farmacie aderenti si sono impegnate a contenere al minimo il prezzo delle mascherine e a mantenerlo uguale o ridurlo nel tempo in base alle condizioni del mercato".
Gruppo di acquisto solidale a Napoli: beneficio per i cittadini
Anche a Napoli iniziativa analoga, promossa da Federfarma Napoli: in tutte le farmacie aderenti di Napoli e provincia i cittadini possono acquistare lo stesso prodotto allo stesso prezzo, le mascherine chirurgiche al prezzo di €1,30 (al momento il prezzo varia tra 1,5 e 2 euro) e le mascherine modello FFP2/Kn95 al prezzo di €4,90 (a fronte di un prezzo che oscilla tra i 6 e gli 8 euro). «Abbiamo acquistato alcune centinaia di migliaia di mascherine - spiega Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - così da riuscire ad ottenere un prezzo migliore sul mercato; una sorta di Gruppo di acquisto solidale, il cui beneficio ricadrà sulla cittadinanza, considerato anche che Federfarma Napoli si è fatta carico di parte del costo d'acquisto. È un modo anche per calmierare i prezzi di mercato - prosegue Di Iorio - in questo mese e mezzo abbiamo avuto offerte di prodotti a cifre tra le più disparate da parte di ditte, spesso improvvisate: ecco perché l'offerta al pubblico ha visto una forbice di prezzo così ampia».
Federconsumatori sostiene l'appello di Federfarma
Anche se meno esagerati di quelli in circolazione all'inizio del periodo di emergenza, i prezzi delle mascherine rimangono, "non solo online ma anche presso farmacie e parafarmacie, estremamente elevati: mascherine chirurgiche vendute a 2,50-4 euro l'una, mascherine ffp2 vendute a 12-14 Euro l'una". A denunciare la situazione questa volta è Federconsumatori: "Facendo un breve calcolo, cambiando almeno 2 mascherine chirurgiche al giorno, una famiglia di tre persone arriverebbe a spendere circa 300 euro, oltre 750 euro sarebbe invece la spesa da sostenere usando le mascherine ffp2 (1 al giorno). Costi improponibili e insostenibili, che per nessuna ragione devono essere addossate ai cittadini. Ci uniamo all'appello di Federfarma che chiede un prezzo fisso e contenuto per le mascherine". «Dal momento che è necessario indossare tali dispositivi e sarà necessario farlo per lungo tempo, è necessario disporre misure a sostegno delle famiglie: la scelta più equa sarebbe quella di dotare i cittadini di tali dispositivi gratuitamente. - afferma Emilio Viafora, presidente Federconsumatori -. In attesa di tale provvedimento è indispensabile disporre un prezzo imposto e basso, agendo anche su una riduzione della tassazione». Federconsumatori ricorda a tutti i cittadini che le spese sostenute per tali dispositivi medici, nella cui ricevuta è riportato il proprio codice fiscale, possono essere portati in detrazione nella dichiarazione dei redditi, è bene pertanto conservare attentamente le ricevute.
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A cura di Redazione Farmacista33
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