Tamponi Covid-19, Federconsumatori: è caos prezzi e standard di sicurezza
Code di attesa che vanno dalle 2 alle 8 ore per fare il tampone nei punti drive in. Federconsumatori ha raccolto le lamentale dei cittadini: "garantire livelli omogenei di sicurezza in tutto il Paese"
Code di attesa presso i drive in per il tampone per la diagnosi di Covid-19 che vanno dalle 2 alle 8 ore, possibilità di farlo in centri privati ma a costi diversi, con test rapido o con quello molecolare. A denunciare la disomogeneità con cui i cittadini accedono alla diagnosi del Covid-19 è Federconsumatori che ha raccolto le lamentele e invita il Governo "a coordinare meglio con le regioni la gestione dell'emergenza, per far sì che in tutto il Paese si garantiscano livelli omogenei di sicurezza e tutela della salute".
Prezzi e metodologie di test diversi nelle strutture private
Nei drive in per fare il tampone si attende dalle 2 alle 8 ore, a seconda dei casi e dei momenti della giornata, si attende in auto con bambini o persone con la febbre alta, solo alcune regioni hanno messo a disposizione dei cittadini un monitoraggio in tempo reale delle code presso i drive in. Molte regioni, per far fronte alla crescente domanda ed arginare le lunghe attese, hanno dato la possibilità ad alcuni centri privati di effettuare i tamponi, ma sono ancora estremamente varie e disomogenee le condizioni applicate di regione in regione. Nel Lazio i laboratori abilitati e convenzionati con la Regione possono effettuare i test rapidi antigenici. Sono 34 le strutture private hanno comunicato l'adesione alla tariffa concordata di 22 euro per effettuare i test rapidi antigenici, così come previsto da un accordo tra la Regione Lazio e le associazioni di categoria. Venti di queste sono a Roma. A quanto i cittadini ci segnalano, però, in molti casi si tratta di pubblicità ingannevole, dal momento che se si vuole effettuare il tampone naso faringeo e oro faringeo è necessario acquistare un pacchetto da circa 60 euro. In Lombardia è possibile rivolgersi a una quindicina di centri accreditati che già analizzano i tamponi per il servizio sanitario o ad altre strutture private, purché dotate di laboratori di microbiologia e, dunque, autorizzate ad erogare i test in base alla delibera regionale del 12 maggio. I costi variano dai 25 fino a circa 100 euro. In Piemonte esistono alcuni centri convenzionati autorizzati a effettuare il tampone con un costo medio di 80 euro. Non tutti i tamponi, poi, sono uguali: i tamponi molecolari si possono effettuare sia nel pubblico che nel privato in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Basilicata, Campania e Trentino. Negli altri casi privatamente si possono effettuare i test rapidi, in genere meno costosi.
Nella riunione di giugno il Prac ha comunicato la conclusione della revisione dei dati sull’esposizione paterna al valproato, con evidenze non concordanti e nesso causale non confermato....
Attiva dal 10 giugno la piattaforma Spending-Pha per la consultazione degli importi dovuti dalle aziende farmaceutiche. Versamenti alle Regioni entro il 30 giugno e caricamento delle attestazioni...
Il monitoraggio Aifa aggiornato a novembre 2025 mostra una spesa farmaceutica complessiva di 23,13 miliardi di euro. La convenzionata chiude con un avanzo di 498 milioni rispetto al tetto del 6,8%,...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
In collaborazione con Andi, le farmacie di Verona proiettano sui monitor contenuti informativi dedicati all'igiene orale per sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie,...