Login con

Farmacisti

08 Gennaio 2021

Diagnosi Covid, Ministero: test rapidi ultima generazione valida alternativa al molecolare


Per diagnosticare i casi Covid-19 i test antigenici rapidi di ultima generazione sono una valida alternativa al test molecolare con tampone. Le indicazioni del Ministero della Salute

Per diagnosticare i casi Covid-19, il test molecolare con tampone resta il gold standard ma i test antigenici rapidi, se dotati di "sensibilità e specificità quasi sovrapponibile" come quelli di ultima generazione, si possono considerare "una valida alternativa". È quanto indica il ministero della Salute in una nuova circolare di "Aggiornamento della definizione di caso Covid-19 e strategie di testing".

Test di ultima generazione: performance simile ai saggi di Rt-Pcr

Nel documento si legge che "il test molecolare, eseguito su tampone oro-nasofaringeo con metodica di real-time Pcr (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction - Rt-Pcr) rimane il gold standard". Tuttavia, i test antigenici rapidi di ultima generazione hanno dimostrato di avere "sensibilità e specificità quasi sovrapponibile" e "sulla base dei dati al momento disponibili, risultano essere una valida alternativa alla Rt-Pcr". L'indicazione, quindi è di prestare attenzione all'affidabilità del test antigenico. Il Ministero ricorda che con i test antigenici rapidi si rileva la presenza di proteine virali (antigeni): "Sono disponibili diversi tipi di test antigenico, dai saggi immunocromatografici lateral flow (prima generazione) ai test a lettura immunofluorescente, i quali hanno migliori prestazioni. I test di ultima generazione (immunofluorescenza con lettura in microfluidica) hanno una performance simile ai saggi di Rt-Pcr".

Focus su sensibilità e specificità

"Nei casi in cui saggi antigenici rapidi di ultima generazione o test molecolare in Rt-Pcr non siano disponibili o i tempi di risposta siano eccessivi", il ministero riprende la raccomandazione della Commissione europea del 18 novembre scorso, cioè "il ricorso a test antigenici rapidi che abbiano sensibilità maggiore o pari all'80% e specificità maggiore o pari al 97%". Il ministero riporta inoltre il suggerimento dell'Ecdc, il Centro europeo per il controllo delle malattie, di "utilizzare, per le situazioni di bassa prevalenza, test con sensibilità pari o maggiore del 90% e specificità del 97%, più vicine all'affidabilità" dei tamponi molecolari.

Obblighi su tracciabilità e misure di isolamento

Il Ministero sottolinea l'obbligo di tracciabilità di tutti i test nei sistemi informativi regionali, pertanto "gli esiti dei test antigenici rapidi o dei test Rt-Pcr, anche se effettuati da laboratori, strutture e professionisti privati accreditati dalle Regioni devono essere inseriti nel sistema informativo regionale di riferimento". Per quanto riguarda le misure di isolamento, "alle persone che risultano positive al test antigenico rapido, anche in attesa di conferma con secondo test antigenico oppure con test Rt-Pcr, si applicano le medesime misure contumaciali previste nel caso di test Rt-Pcr positivo" con riferimento alle misure previste dalla Circolare del 12 ottobre per durate e termine di isolamento e quarantena. Infine, la raccomandazione per chi "non appartiene a categorie a rischio per esposizione lavorativa o per frequenza di comunità chiuse e non è contatto di caso sospetto" e "va a fare il test in farmacia o in laboratorio a pagamento": "se il saggio antigenico risulta negativo non necessita di ulteriori approfondimenti, se positivo va confermato con test di terza generazione o test in biologia molecolare. Va sempre raccomandato che anche in presenza di un test negativo la presenza di sintomi sospetti deve indurre a contattare il medico curante per gli opportuni provvedimenti". Il documento conclude sottolineando che "dal momento che alcuni test antigenici (soprattutto quelli che non usano l'immunofluorescenza a lettura microfluidica), ovvero quelli di prima e seconda generazione, possono avere una sensibilità sub-ottimale, si raccomanda, nel comunicare un risultato negativo, di fornire una adeguata informazione al soggetto, consigliando comportamenti prudenziali".

TAG: CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2, TAMPONI RAPIDI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La skincare per la pelle impura

La skincare per la pelle impura


Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top