Login con

Farmacisti

17 Giugno 2021

Mix vaccini, Gimbe: urge indicazione univoca su opzione e obbligo. Aggiornare consenso informato


Sulla vaccinazione eterologa c'è un'incongruenza tra l'obbligo previsto dalla circolare del Ministero della Salute e la possibilità riportata dalla determina Aifa

I presupposti immunologici e biologici e i dati preliminari lasciano supporre che la vaccinazione "eterologa" sia efficace e sicura, ma c'è un'incongruenza tra l'obbligo previsto dalla circolare del Ministero della Salute e la possibilità riportata dalla determina Aifa: le due istituzioni dovrebbero esprimersi congiuntamente con una nota univoca e definitiva. A chiederlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe.

Con bassa circolazione virale condivisibile la decisione di limitare

Secondo Cartabellotta, «è totalmente condivisibile la decisione di limitare» il vaccino di Astrazeneca agli over 60 nell'attuale contesto di «bassa circolazione virale», tuttavia «emergono alcune perplessità in merito all'obbligo di effettuare negli under 60 la seconda dose con vaccino a mRNA, già ribattezzata come "eterologa"». Infatti, sottolinea la Fondazione Gimbe in una nota, negli under 60 che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca, la circolare 11 giugno 2021 del Ministero della Salute dispone che "il ciclo deve essere completato con una seconda dose di vaccino a mRNA (Comirnaty o Moderna)" mentre, fa notare Cartabellotta, «secondo la formula possibilista di Aifa per gli under 60 la seconda dose con Pfizer o Moderna è solo un'opzione che il paziente è libero di accettare o rifiutare, optando per la seconda dose con Astrazeneca». Il Gimbe segnala le evidenze scientifiche sul mix vaccinale, sottolineando che "sono ancora preliminari. In particolare, i 4 studi citati dal parere del Cts arruolano poco più di 800 persone e misurano l'efficacia del mix solo sulla risposta immunitaria e la sicurezza solo sugli effetti collaterali frequenti e a breve termine. In altre parole, ad oggi non esistono prove di efficacia della vaccinazione eterologa su Covid-19 severa, ospedalizzazioni e decessi, né su eventuali effetti collaterali rari". Dal punto di vista regolatorio, "alla data di pubblicazione della circolare del Ministero della Salute il mix vaccinale risultava essere off label, ovvero fuori dalle indicazioni autorizzate. La determina Aifa del 13 giugno 2021 ha "sanato" il problema, con riferimento alla legge 648/96 e disponendo che i vaccini a mRNA "possono essere somministrati come seconda dose per completare un ciclo vaccinale misto". Ovvero, la formula possibilista usata dell'Aifa per consentire l'utilizzo della vaccinazione "eterologa" contrasta con quella perentoria prevista dalla circolare del Ministero della Salute".

Indispensabile adeguare il modulo di consenso informato

C'è poi l'aspetto del consenso informato e responsabilità professionale, e incalza Cartabellotta «è indispensabile adeguare il modulo di consenso informato a quanto previsto dalla L. 648/96 che prevede il "consenso informato scritto del paziente dal quale risulti che lo stesso è consapevole della incompletezza dei dati relativi alla sicurezza ed efficacia del medicinale per l'indicazione terapeutica proposta" - con adeguata informazione su benefici, rischi e incertezze delle opzioni per la seconda dose dopo Astrazeneca». E conclude: «Per evitare che l'incongruenza tra le espressioni "dovere" e "potere" si traduca in una responsabilità esclusivamente a carico dei medici, con il rischio di disincentivare l'attività vaccinale, la Fondazione Gimbe chiede al Ministero della Salute e all'Aifa di esprimersi congiuntamente con una nota univoca e definitiva».

Calo dei casi e dei ricoveri. Variante Delta: l'efficacia dei vaccini

La riflessione sui vaccini è accompagnata dal consueto monitoraggio indipendente della Fondazione nella settimana 9-15 giugno 2021 da cui emerge alla precedente, una diminuzione di nuovi casi (11.440 vs 15.288) e decessi (411 vs 469). In calo anche i casi attualmente positivi (105.906 vs 181.726), le persone in isolamento domiciliare (102.069 vs 176.353), i ricoveri con sintomi (3.333 vs 4.685) e le terapie intensive (504 vs 688). Per quanto riguarda la variante Delta, l'ultima indagine di prevalenza dell'Istituto superiore di sanità (8 maggio), la variante, più contagiosa di circa il 60% rispetto alla variante inglese è all'1% con differenze regionali e un range che va dallo 0 al 3,4%: in particolare, la diffusione maggiore si registra in Lazio (3,4%), Sardegna (2,9%) e Lombardia (2,5%). Nell'ultima settimana la variante delta è stata isolata in due focolai a Milano e Brindisi, segno di una sua maggiore diffusione sul territorio nazionale. Rispetto all'efficacia dei vaccini, secondo i dati del Public Health England una singola dose di vaccino (Pfizer-Biontech o Astrazeneca) ha un'efficacia solo del 33% nei confronti di questa variante, percentuale che dopo la seconda dose sale, rispettivamente, all'88% e al 60%. Inoltre, l'ultimo studio inglese (Public Health England) attesta che l'efficacia del ciclo completo nel prevenire le ospedalizzazioni è del 96% con il vaccino Pfizer-Biontech e del 92% con quello Astrazeneca.

TAG: VACCINAZIONE, VACCINI, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

I Frollini Cacao e Avena

I Frollini Cacao e Avena


Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top