Nuovi sbocchi lavorativi, FuturPharma: ecco i nuovi profili professionali da sviluppare
La presenza del farmacista va garantita ovunque sia presente il farmaco, dalla ricerca scientifica alla prescrizione dei medicinali, dalla dispensazione al monitoraggio dell'aderenza terapeutica
La presenza del farmacista va garantita ovunque sia presente il farmaco, dalla ricerca scientifica alla prescrizione dei medicinali, dalla dispensazione al monitoraggio dell'aderenza terapeutica, in un processo di riconoscimento professionale come avvenuto per il farmacista vaccinatore. A parlare di nuovi sbocchi lavorativi e nuovi compiti del farmacista del futuro è l'Associazione farmacisti italiani, FuturPharma durante il convegno organizzato in occasione del congresso FarmacistaPiù 2021.
Ecco i quattro nuovi profili professionali da sviluppare
FuturPharma propone di sviluppare nei prossimi anni, quattro nuovi aspetti professionali, ribadendo il suo principale impegno: proporre la figura del farmacista ovunque sia presente il farmaco. Ad esempio, nelle case di cura per anziani in cui, stando ad alcuni studi, si è riscontrata una riduzione della mortalità in quelle strutture presso le quali era presente la figura del farmacista a dispensare i farmaci. 1) Farmacista nella ricerca scientifica: il farmacista che lavora in farmacia potrebbe collaborare con gli istituti di ricerca scientifica affiancando il ricercatore nello sviluppo di progetti in ambito farmacologico, lavorando in equipe con altri specialisti. Un metodo sinergico di collaborazione con la figura del farmacista avallato dall'Istituto di ricerche Farmacologiche (Irccs) Mario Negri. 2) Farmacista integrato nella prescrizione medica: è una figura professionale che prescrive la terapia farmacologica adattando e revisionando i regimi terapeutici per la salute del paziente, lavorando in collaborazione con tutti gli specialisti. Un ruolo professionale è già presente nel Regno Unito dal 1998, negli Stati Uniti (USA), in Canda e in Nuova Zelanda. 3) Farmacista ambulatoriale: è un farmacista che lavora presso gli ambulatori medici, offrendo la propria competenza professionale al servizio del medico, così come avviene in Europa e nel Mondo già da diversi anni. 4) Farmacista di dipartimento: è il farmacista ospedaliero, già molto presente in Europa, che lavora presso vari reparti all'interno di un ospedale collaborando costantemente con la figura del medico. "Oggi il farmacista sta partecipando in modo attivo nella prevenzione sanitaria, con il suo ruolo attivo di educatore sanitario. - si legge nella nota di FuturPharma - Questo impegno dovrebbe portare le Istituzioni ad investire sulla sua importante figura professionale, considerando che ad oggi il farmacista è tra i più accessibili operatori sanitari su tutto il territorio nazionale. Per questo il ruolo socio-sanitario del farmacista è in grado di promuovere innovativi "ecosistemi di cura", in sinergia con tutte le professionalità sanitarie".
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A cura di Redazione Farmacista33
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