Login con

Farmacisti

30 Aprile 2022

Fascicolo sanitario elettronico in farmacia. Le nuove linee guida per farmacisti: operatività e impatto su carichi di lavoro


Ok dalle Regioni alle Linee guida nazionali sull'attuazione del Fascicolo sanitario elettronico. Dal Pnrr fondi per il rafforzamento: uso da parte dei farmacisti è un requisito richiesto


Hanno ricevuto l'ok dalle Regioni le Linee guida nazionali sull'attuazione del Fascicolo sanitario elettronico, al cui rafforzamento il Pnrr destina 1,38 miliardi di euro. Un documento di rilievo che traccia la base per la sua attuazione fino al 2026. Tanti i riferimenti all'operatività specifica dei farmacisti anche perché tra i requisiti imposti dal Pnrr c'è l'impiego da parte di questi professionisti nello svolgimento delle funzioni di verifica dell'aderenza alle terapie e delle possibili reazioni avverse.

Regioni: sì alle Linee guida 2022-2026

Le Regioni, si legge nella nota, "hanno dato un parere favorevole alle Linee guida elaborate dal Ministero della Salute di concerto con il Ministero per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale e il Ministro dell'economia e delle finanze sul potenziamento del Fse. Tale documento rappresenta la base per la sua attuazione nel periodo 2022-2026 e serve a garantire omogeneità di applicazione sul territorio nazionale, rendendo il Fascicolo sanitario Elettronico un efficace strumento di diagnosi e cura. Rafforzando tale strumento, infatti, il Servizio Sanitario Nazionale potrà affrontare con maggiore consapevolezza le sfide" future, ma va anche detto che "proprio il Pnrr (investimento 1.3.1 della Missione 6 Componente 2) stanzia 1,38 miliardi di euro per il FSE. L'erogazione dei fondi da parte della Commissione Europea è legata comunque a due obiettivi specifici: da un lato è necessario raggiungere l'85% dei medici di base che alimentino il Fascicolo sanitario elettronico e dall'altra va adottato da parte di tutte le Regioni".

Lo stato di attuazione nelle regioni e le principali criticità

A oggi, si legge nelle Linee Guida, "lo stato di attuazione del FSE nelle diverse regioni" è ancora limitato. In particolare, "il nucleo minimo dei documenti clinici previsti non eÌ stato pienamente implementato in tutte le Regioni, limitando significativamente l'utilità effettiva del FSE. D'altra parte, lo strumento "contiene prevalentemente documenti clinici con dati non strutturati" e viene "implementato in maniera disomogenea nelle Regioni, sia in termini di contenuti che di standard, limitando cosiÌ la portabilità dei contenuti da una Regione all'altra e l'accesso ad operatori dislocati su tutto il territorio nazionale". Se da un lato "i servizi specifici offerti dal FSE nelle diverse Regioni, le comunicazioni di ricette e le consultazioni di referti sono ampiamente diffusi, quelli più avanzati e con potenziale di efficientamento per il sistema (prenotazioni visite online e consultazione di dati provenienti da dispositivi per telemedicina) rimangono molto poco diffusi". Inoltre, viene rilevato, "anche nelle Regioni in cui eÌ stata attuata la realizzazione del nucleo minimo, e in alcuni casi dei documenti integrativi, l'alimentazione risulta essere non uniforme da parte delle diverse strutture sanitarie in esse operanti". Ne consegue che le criticità evidenziate, insieme ad altri aspetti, "inducono ad avere un utilizzo dei servizi del FSE complessivamente basso".

Utilizzo da parte dei farmacisti nei requisiti obbligatori del Pnrr

A ogni modo, un aspetto di particolare importanza da sottolineare è che "tra i requisiti obbligatori da attuare entro la durata del Pnrr, c'è anche quello di "concepire il nuovo FSE come un ecosistema di dati e servizi che rispondano alle esigenze dei vari operatori sanitari, tra cui i Farmacisti". L'obiettivo è che vengano supportati da tale strumento per lo "svolgimento della loro attività di distribuzione di farmaci, tra cui la consultazione del foglietto illustrativo e la verifica della terapia erogata, la registrazione e segnalazione di allergie e reazioni avverse, nonché la prenotazione di prestazioni per conto degli assistiti. Questo permetterà di migliorare la precisione della diagnosi, l'efficacia del trattamento e di garantire maggiore continuità nell'assistenza".

I servizi specifici e i vantaggi per le farmacie

Ma che cosa prevedono per i farmacisti le Linee guida? Tanti sono i riferimenti a tale figura e, per citarne alcuni, va ricordato che "il FSE abilita i Farmacisti a svolgere un ruolo attivo nella erogazione delle cure primarie verso i cittadini". Nel dettaglio, i servizi ripercorsi riguardano: Prenotazione di prestazioni sanitarie (visite, esami, vaccini) per conto dei cittadini assistiti presso la farmacia; Accesso al dossier farmaceutico per la sua consultazione ed alimentazione per i dati di competenza; Consultazione in tempo reale del foglio informativo della terapia farmacologia prescritta al cittadino; Verifica della terapia erogata al paziente; Registrazione di allergie e reazioni avverse ai farmaci, e funzioni di early warning che indichino al farmacista potenziali rischi di reazioni avverse; Supporto alla valutazione dell'aderenza terapeutica dell'erogato e dell'assunzione da parte dell'assistito. Da questo ampliamento, ci sono una serie di benefici attesi: Accesso alle cure da parte degli assistiti anche presso le farmacie del territorio, in termini di prenotazione e pagamento delle prestazioni sanitarie; Ampliamento dell'offerta di servizi delle farmacie, valido supporto al percorso di cura e assistenza farmacologica del cittadino assistito; Monitoraggio del corretto utilizzo dei medicinali prescritti e prevenzione di eventuali interazioni indesiderate tra i farmaci previsti dal piano terapeutico; Ottimizzazione dei tempi e dei carichi di lavoro delle farmacie.

Francesca Giani

TAG: LINEE GUIDA, FARMACISTI, FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO - FSE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Ritrovare il benessere è una questione di sali minerali

Ritrovare il benessere è una questione di sali minerali

A cura di Viatris

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs inviano una diffida a Federfarma per presunta condotta antisindacale in relazione alle indicazioni diffuse alle farmacie in vista dello sciopero nazionale del...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top