Covid-19: soggetti in sovrappeso a rischio di infezione, malattia grave e Long Covid
Un elevato indice di massa corporea si associa all'aumento del rischio di infezioni da Covid-19 e di Long Covid. Lo dimostra uno studio di 30 mila pazienti
Un elevato indice di massa corporea (BMI) si associa a un aumento del rischio di infezioni da Covid-19 e di Long Covid: +7% per ciascun ogni aumento di 5 punti del Bmi. A mostrarlo sono i risultati di uno studio presentato all'European Association for the Study of Diabetes Annual Meeting di Stoccolma, in Svezia, e coordinato da Anika Knuppel, dell'University College di Londra, che ha escluso che il rischio di infezione e di malattia grave o sintomi persistenti sia legato ad elevati livelli di zucchero nel sangue.
Le evidenze all'inizio della pandemia di Covid-19
All'inizio della pandemia si è osservato che diabete e obesità erano fattori di rischio per la forma grave della malattia Covid-19, ma l'evidenza era confusa dal fatto che molti individui con diabete di tipo 2 hanno anche un eccesso di peso. "I nostri risultati sono a supporto del fatto che i meccanismi legati all'obesità possono essere responsabili dei rischi di Covid-19 associato con diabete, piuttosto che i livelli di glucosio del sangue", ha sottolineato Knuppel. I ricercatori inglesi hanno indagato l'associazione tra un range di caratteristiche cliniche misurate prima della pandemia, inclusi indice di massa corporea, emoglobina glicata (HbA1c), diabete indotto da farmaci o auto riferito, infezione da Covid-19, una condizione di Long Covid e il rapporto vita/fianchi. L'analisi è stata condotta a partire da nove studi in corso nel Regno Unito e ha incluso informazioni raccolte tramite questionari su salute e stile di vita. I dati sono stati, poi, 'aggiustati' in base a livello di istruzione, etnia, reddito, sesso e dipendenza o meno dal fumo, mentre il Long Covid è stato definito come una sindrome con sintomi che proseguivano per più di quattro settimane dopo l'infezione.
L'aumento del rischio per ogni 5kg/m2 in più di BMI
I risultati dall'analisi, che ha incluso 31.252 individui tra i nove studi considerati, ha evidenziato che tra maggio 2020 e settembre 2021, 5.806 individui hanno riferito di aver avuto il Covid-19 e 584 hanno riportato Long Covid. I ricercatori hanno osservato, così, che un indice di massa corporea più elevato sarebbe associato a tassi più elevati di infezione da Covid-19, con un rischio che è del 7% più alto per ciascun aumento di indice di massa corporea di 5kg/m2. Inoltre, le persone obese avevano tassi di infezione da Covid-19 del 16% più elevati rispetto a individui normopeso, mentre tra chi era in sovrappeso il tasso di rischio di infezione era del 10% più alto. Per quel che riguardava il Long Covid, infine, i ricercatori hanno ottenuto risultati simili, considerando 423 persone tra sei studi. Il rischio di avvertire sintomi per oltre quattro mesi dall'infezione, in particolare, era del 20% più elevato per ciascun aumento di 5kg/m2 di indice di massa corporea. Inoltre, le persone con obesità avevano il 36% in più di rischio di soffrire di Long Covid, mentre quelle in sovrappeso avevano un rischio del 20% più elevato, rispetto ai normopeso. Secondo i ricercatori, comunque, sono necessari ulteriori studi per esplorare i meccanismi di queste associazioni e per ridurre il rischio di infezione e malattia grave associato ad un elevato indice di massa corporea.
Sabina Mastrangelo
Fonte
Excess weight, not high blood sugar, associated with increased risk of COVID-19 infection and long COVID. EurekAlert. https://www.eurekalert.org/news-releases/964905
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A cura di Redazione Farmacista33
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