Dermatiti irritative da pannolino, uno dei problemi cutanei più comuni nel bambino
La Dermatite irritativa da pannolino è un'infiammazione molto comune nei bambini e i fattori di rischio possono essere: diarrea cronica, fattori dietetici, l'uso di antibiotici ad ampio spettro. Sintomi e trattamento
La Dermatite irritativa da pannolino (Dip) è un'infiammazione circoscritta all'area del pannolino. È uno dei problemi cutanei più comuni nel bambino, e ne sono colpiti entrambi i generi. L'età preferita è quella 9-12 mesi. I fattori di rischio per sviluppare la Dip sono: diarrea cronica, feci liquide o acide, fattori dietetici e l'uso di antibiotici ad ampio spettro. L'occlusione causata dal pannolino ha sicuramente importanza, si ipotizza che il disturbo sia dovuto alla frizione della cute sul pannolino, all'eccessiva idratazione, al contatto prolungato della cute stessa con l'urina e le feci. Tutti questi fattori contribuiscono al danneggiamento della funzione barriera della cute. Gli episodi hanno una durata media di 2-3 giorni. Se l'episodio persiste oltre i 3 giorni nonostante un trattamento adeguato, si può sospettare una manifestazione sovrapposta di Candida albicans. Questo fungo è l'agente patogeno più frequentemente in causa nelle Dip complicate da infezione, e tende a causare Dip ricorrenti.
Sintomi: ecco come riconoscerle
I casi di Dip lieve - sono la maggioranza - sono caratterizzati da papule eritematose o aree di eritema limitato con minime lesioni da macerazione o frizione. Nelle forme moderate l'eritema è molto più esteso con aree di macerazione ed erosioni superficiali, possono essere presenti fastidio o dolore. Nelle forme gravi l'eritema è estensivo, la cute è lucida e ci sono erosioni dolorose, papule e noduli. Se la madre riferisce che le lesioni interessano le pieghe inguinali e che ci sono vescicole - pustole flaccide al di fuori della lesione principale, è molto probabile che ci si trovi di fronte a una Dip sovralimentata da C.albicans. Ai genitori si deve chiedere anche se il bambino presenta altri sintomi o segni (diarrea, febbre, pianto protratto, inappetenza...), se ha sofferto di recente di candidosi orale, se è stato esposto a malattie contagiose, se ha sofferto di dermatite atopica.
I consigli del farmacista sul trattamento
Raccomandare ai genitori di seguire norme igieniche precise: ad esempio cambiare spesso il pannolino, non stringerlo troppo, detergere delicatamente la zona meglio con acqua corrente tiepida. Le salviette pronte vanno usate solo fuori casa, lasciare il bambino senza pannolino il maggior tempo possibile. Far applicare a ogni cambio di pannolino una preparazione che funga da barriera fisica, il prodotto deve poi poter esser rimosso con facilità senza sfregare la cute. In caso di feci liquide far utilizzare una pasta all'ossido di zinco. Se la Dip persiste oltre le 72 ore o compaiono segni che inducono a pensare a un'infezione sovrapposta da funghi, instaurare una terapia topica con crema antifungina (micotrazolo). Le possibili soluzioni naturali devono essere piante dotate di azione barriera, idratante, emolliente cicatrizzante e antibatterica. Tra i prodotti più indicati troviamo l'Aloe, l'Altea, la Calendula, ricche di polisaccaridi ad azione lenitiva ed emolliente.
Alessandra Margreth
Fonti
Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia" di Corrado Giua Marassi, edizioni Edra
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A cura di Redazione Farmacista33
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