Vaccino anti-Covid, Ema: avviata rolling review. Inizia l’iter di approvazione
Il Comitato per i medicinali per uso umano ha avviato il primo step della procedura di approvazione del vaccino Covid-19, che è stato sviluppato dalla società AstraZeneca con l'Università di Oxford
Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema ha avviato il primo step della procedura di approvazione del vaccino Covid-19, che è stato sviluppato dalla società AstraZeneca in collaborazione con l'Università di Oxford, che consiste nella rolling review uno degli strumenti normativi che l'Agenzia utilizza per accelerare la valutazione di un medicinale o vaccino promettente durante un'emergenza di sanità pubblica. È quanto spiega l'Agenzia europea del farmaco in una nota.
Ema: accelerare tempi su vaccino promettente
L'inizio di questo tipo di revisione "significa che il comitato ha iniziato a valutare il primo lotto di dati sul vaccino, che provengono da studi di laboratorio, quindi dati non clinici. Ciò non significa che si possa ancora giungere a una conclusione sulla sicurezza e l'efficacia del vaccino, poiché gran parte delle prove deve ancora essere sottoposta al comitato". Normalmente, tutti i dati sull'efficacia, la sicurezza e la qualità di un medicinale e tutti i documenti richiesti devono essere presentati all'inizio della valutazione in una domanda formale di autorizzazione all'immissione in commercio. In questo caso, il Chmp rivede i dati non appena diventano disponibili dagli studi in corso, prima di decidere che sono disponibili dati sufficienti e che la ditta deve presentare una domanda formale. La decisione del Chmp si basa su risultati preliminari di studi clinici precoci e non clinici, che suggeriscono che il vaccino innesca la produzione di anticorpi e cellule T che prendono di mira il virus. Gli studi clinici su larga scala che saranno disponibili nelle prossime settimane e mesi, forniranno informazioni sull'efficacia del vaccino nel proteggere le persone contro Covid-19 e saranno valutati nei successivi cicli di rolling review. Verranno inoltre esaminati tutti i dati disponibili sulla sicurezza del vaccino emersi da questi studi, nonché i dati sulla sua qualità (come i suoi ingredienti e il modo in cui è prodotto). La rolling review andrà avanti fino a quando non saranno disponibili prove sufficienti per supportare una domanda formale di autorizzazione all'immissione in commercio. Al momento non è prevedibile la tempistica complessiva della revisione ma il processo potrebbe essere più breve di una normale valutazione proprio per tempo guadagnato con la rolling review. Il processo di revisione progressivo è stato utilizzato in precedenza nella valutazione del medicinale Covid-19, Veklury (remdesivir).
AstraZeneca: impegno a fornire dati non appena disponibili
L'annuncio dell'inizio della "rolling review" è stato accolto con favore da AstraZeneca, questo il commento Lorenzo Wittum, presidente e amministratore delegato di AstraZeneca Italia: «AstraZeneca si impegna a fornire all'Ema l'accesso ai dati sul candidato vaccino non appena disponibili per far sì che il processo di revisione dell'Agenzia possa essere quanto più possibile tempestivo. Questo processo è iniziato oggi con la valutazione dei dati pre-clinici esistenti provenienti dagli studi condotti dall'Università di Oxford e proseguirà con la revisione dei dati provenienti dagli studi pre-clinici e dalle sperimentazioni cliniche in corso non appena saranno disponibili, così come i dati relativi al controllo di qualità del vaccino. Ci stiamo muovendo rapidamente ma senza prendere scorciatoie, collaborando con le autorità regolatorie assicurando i loro standard di efficacia, sicurezza e qualità così come per l'approvazione di ogni nuovo medicinale, incluso il potenziale vaccino Covid-19».
La Cse dell'Aifa ha confermato la non ammissione alla rimborsabilità dei due anticorpi monoclonali anti beta-amiloide. Tra le motivazioni: efficacia ritenuta limitata nel rallentare la progressione...
Il Comitato per i medicinali per uso umano dell'Ema raccomanda di ampliare le modalità di somministrazione del vaccino nasale Fluenz, consentendone l'impiego anche da parte di personale non...
La Food and Drug Administration ha autorizzato l’uso del vaccino pneumococcico di Merck nei bambini e negli adolescenti i tra i 2 e 17 anni con patologie croniche che aumentano il rischio di...
Siglato un accordo triennale per integrare le informazioni regolatorie dell'Aifa con strumenti di intelligenza artificiale sviluppati dalla Fofi. Obiettivo: facilitare l'accesso ai dati sui...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Le note del Ministero della Salute e le circolari della Fofi hanno chiarito negli ultimi anni il quadro normativo relativo all'utilizzo di smart-locker, totem touchscreen e altri sistemi...