Login con

Pharma

14 Maggio 2021

Farmaci in gravidanza, dagli integratori alle terapie croniche: il consiglio del farmacista


L'assunzione di farmaci durante la gravidanza è associata a timori e preoccupazioni per i possibili effetti negativi sul feto

L'assunzione di farmaci durante la gravidanza è associata a timori e preoccupazioni per i possibili effetti negativi che questi potrebbero avere sul feto e sul nascituro. In primis, i farmacisti hanno il dovere di rassicurare le donne gravide, sottolineando che solo l'1% delle malformazioni fetali sono riconducibili all'uso di farmaci. Successivamente il compito è quello di far una corretta educazione sanitaria e consigliar al meglio le donne gravide. In generale, è molto difficile affermare che un farmaco sia assolutamente sicuro in gravidanza. Se l'uso si rendesse necessario sarebbe preferibile scegliere delle specialità medicinali in commercio da lungo tempo, per i quali ci sono molte più informazioni sui loro effetti indesiderati e tossici, inclusi quelli sul feto.


Terapie croniche da non interrompere

Quali sono farmaci pericolosi per il feto? Cosa fare in caso di terapie croniche? I farmaci potenzialmente tossici per il feto vengono definiti teratogeni e possono causare l'aborto entro le prime settimane del concepimento. Antiepilettici (acido valproico) e i retinoidi (isotretinoina), ad esempio, sono responsabili di malformazioni se assunti in determinati momenti della gravidanza, così come alcuni antiipertensivi (ACE-inibitori), anticoagulanti (warfarin) e stabilizzanti dell'umore (litio). Va ricordato alle pazienti di non interrompere l'assunzione di terapie croniche se prima non si confrontano con il proprio medico o ginecologo, che valuteranno, ove possibile, l'alternativa terapeutica più adeguata al soggetto.


Focus sugli integratori: ruolo del consiglio del farmacista

Diversi studi mostrano che le donne gravide tendono a evitare l'assunzione dei farmaci e si indirizzano verso trattamenti non farmacologici con la convinzione, spesso errata, che i prodotti naturali siano più sicuri. I farmacisti, grazie alle conoscenze delle piante medicinali e delle possibili interazioni, devono sconsigliare, in particolare, nel primo trimestre della gravidanza, l'uso di erbe medicinali e derivati che deve esser limitato ai casi di effettiva necessità e sempre sotto controllo medico. Le sostanze vegetali maggiormente rischiose sono gli olii essenziali, presenti anche nella propoli, gli alcaloidi e i lassativi antrachinonici. Anche assumere integratori vitaminici senza indicazione del medico può essere inutile e non solo: alcune vitamine, come la vitamina A e la vitamina D) se assunte in quantità eccessiva possono causare alterazioni dello sviluppo del feto o causare effetti indesiderati nel lattante. Una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, è sufficiente a garantire il normale fabbisogno di vitamine. I farmacisti, quindi, possono sia rassicurare sia evitare che le donne gravide utilizzino farmaci o integratori non adeguati o interrompano la terapia, senza consultar il medico. Un diabete o un'epilessia non trattata potrebbe aver gravi conseguenze sulla salute dalla madre con conseguenze sul nascituro.

Paolo Levantino
Farmacista clinico

Fonti

https://www.sifweb.org/sif-magazine/articolo/farmaci-e-gravidanza-si-o-no-2021-05-09 https://www.aifa.gov.it/sites/default/files/Opuscolo_F&G_web.pdf

TAG: INTEGRATORI ALIMENTARI, DONNE IN GRAVIDANZA, FARMACISTI, VITAMINE, FARMACI IN GRAVIDANZA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Gennaio ti ha già messo KO?

Gennaio ti ha già messo KO?

A cura di Alfasigma

Un’indagine di Eumetra per Omeoimprese rivela che oltre la metà degli italiani è favorevole ai medicinali omeopatici e quasi la totalità conosce l’omeopatia. La richiesta di maggiori...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top