Nuovo farmaco per Alzheimer, Fda limita indicazione a chi ha sintomi lievi
La Food and drug administration ha deciso di restringere le indicazioni d'uso di aducanumab, il nuovo farmaco per il morbo di Alzheimer, limitandone l'uso solo a chi ha sintomi lievi
A un mese dalla sua controversa approvazione, la Food and drug administration (Fda) ha deciso di restringere le indicazioni d'uso di aducanumab, il nuovo farmaco per il morbo di Alzheimer, limitandolo solo a chi ha sintomi lievi o è ai primi stadi della malattia.
In discussione costo elevato ed efficacia significativa
A riportare la notizia sono diversi media americani, tra cui il New York Times, da cui si apprende che la decisione è arrivata dopo le critiche sollevate da molti esperti e per evitare, precisa l'ente regolatore americano, confusione tra medici e pazienti su chi deve avere il farmaco. Si tratta di un cambiamento importante, visto che inizialmente le indicazioni dell'Fda dicevano semplicemente che il farmaco era approvato per chi soffriva di Alzheimer in generale. A fomentare le polemiche era stato anche il prezzo del farmaco, di 56.000 dollari l'anno, e i suoi benefici discutibili. Tre consulenti esterni dell'Fda si erano chiamati fuori dalla decisione, definendola come "la peggior approvazione degli ultimi anni della storia Usa". Il farmaco non ha mostrato di rallentare in modo significativo o fermare la malattia. Tuttavia, secondo l'agenzia americana la sua capacità di ridurre la formazione di placche nel cervello può rallentare la demenza.
Aifa esamina le cause delle difficoltà di approvvigionamento, dalla concentrazione della produzione dei principi attivi in Asia alle tensioni geopolitiche. Per garantire la continuità delle cure...
A Roma un incontro organizzato da Ema sulle sfide legate allo sviluppo e alla disponibilità dei medicinali orfani. Il presidente Aifa Nisticò: nelle malattie rare nessun Paese può procedere da...
Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha recepito l’atto di indirizzo del Ministero della Salute. L’aggiornamento dei farmaci rimborsati terrà conto anche dell’efficacia clinica,...
La Fda aggiorna la terminologia regolatoria della sperimentazione dei farmaci e riconosce, accanto agli studi sugli animali, metodi basati su cellule umane, organ-on-a-chip e modelli informatici....
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
La stagione dei pollini: perché l’allergia stanca?
Il presidente di Salutequità Tonino Aceti in audizione alla Camera sulla riforma della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie: necessario un decreto legge per...