Login con

Pharma

07 Agosto 2022

Salute del microbioma, educare i pazienti a uso probiotici e gestione recidive di disbiosi


I farmacisti possono educare i pazienti su benefici e limiti dei probiotici e consigliare il paziente di rivolgersi al medico in caso di infezioni recidivanti


Mantenere un microbioma sano, fare attenzione alla dieta e promuovere un uso consapevole di antibiotici e altri medicinali sono tra i consigli che il farmacista può dare ai pazienti per evitare di compromettere la flora batterica dell'intestino.
Seguire una dieta sana e fare un uso appropriato di determinati farmaci, come gli antibiotici, sono due strategie importanti per migliorare la salute del microbioma intestinale; consigli che il farmacista può dare ai pazienti per ridurre l'impatto delle disbiosi. Mentre in caso di recidive da infezioni particolarmente difficili da trattare, è importante puntare sull'igiene e sulla prevenzione in generale.
A parlarne è un articolo su Pharmacy Times che evidenzia che i farmacisti possono anche aiutare a istruire su benefici e limiti dei probiotici e consigliare il paziente di rivolgersi al medico in caso di infezioni recidivanti.

Cos'è il microbioma e come è composto

Il microbioma intestinale è una florida comunità di miliardi di miliardi di microrganismi rappresentati da 500-1000 specie tra batteri, virus e funghi, la gran parte dei quali vive nel colon. Il microbioma mantiene una relazione simbiotica con le cellule che formano le pareti della mucosa intestinale, formando una barriera protettiva tra le pareti dell'intestino e il suo contenuto, proteggendo quest'organo dalla crescita di colonie dannose e promuovendo la salute, in generale.

Anche se la comprensione delle funzioni del microbiota continua ad evolversi, i batteri che formano il microbioma intestinale hanno mostrato di avere ruoli nella digestione, nel metabolismo e nella sintesi di sostanze utili all'organismo, incluse le vitamine. Il microbioma, inoltre, aiuta a combattere infezioni e infiammazione, interfacciandosi con il sistema immunitario e modulandolo.

Tra i principali batteri presenti nell'intestino ci sono quelli dei phyla Bacteroidetes e Firmicutes, con i primi che hanno effetti immunomodulatori e i secondi che hanno effetti antiinfiammatori e fortificano la barriera intestinale. Entrambi, comunque, sono importanti nel mantenere l'equilibrio nel microbioma intestinale.

Cause e impatto della disbiosi

In alcuni casi, può verificarsi un disequilibrio nel microbioma che porta a uno stato di disbiosi, con una crescita di batteri 'cattivi' a discapito di quelli 'buoni', che è stata associata a un ampio range di malattie quali obesità, malattie infiammatorie intestinali, malattie epatiche e infezioni.
La disbiosi intestinale è collegata a dieta, igiene e ad una serie di malattie gastrointestinali come i disturbi da intestino irritabile, coliti e infezioni gastriche, oltre che all'assunzione di determinati farmaci, inclusi gli antibiotici. Uno dei patogeni che può colonizzare l'intestino è il Clostridium difficile, che può causare infezioni gravi e contagiose, che colpiscono quasi 500mila persone negli USA, ogni anno, causando il decesso di quasi 30mila persone l'anno. Le infezioni da C. difficile si curano con gli antibiotici, che, però, a loro volta, possono portare a disbiosi che determina, nel 35% dei pazienti, una recidiva dell'infezione, instaurando un circolo vizioso.

Come rompere questo circolo vizioso

Il primo passo per ridurre le infezioni ricorrenti da C. difficile è la prevenzione. Il farmacista può consigliare ai pazienti di lavarsi frequentemente le mani con il sapone e di pulire e disinfettare le superfici che potrebbero essere contaminate, facendo attenzione a sottolineare il fatto che i gel disinfettanti a base di alcool non uccidono C. difficile. Inoltre, invitare le persone che si occupano di pazienti con infezione a porre le dovute attenzioni nel controllare i contatti e usare le dovute protezioni, come i guanti.

Quando si ha disbiosi, comunque, il miglior approccio per recuperare il disequilibrio del microbioma intestinale è di ripopolare l'intestino con un mix di microbiota diversificato.

Sabina Mastrangelo

Fonti
Pharmacy Times. The role of microbiome in C. difficile infection and its impact on overall health
https://www.pharmacytimes.com/view/the-role-of-the-microbiome-in-c-difficile-infection-and-its-impact-on-overall-health  

TAG: PROBIOTICI, FARMACISTI, MICROBIOMA, DISBIOSI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/10/2026

Nel primo trimestre 2026 la spesa pubblica netta per i medicinali erogati nelle farmacie territoriali aumenta del 7,2%. La convenzionata ai fini del tetto registra un avanzo di 81,6 milioni di euro....

A cura di Redazione Farmacista33

19/10/2026

Qualità della vita, risultati delle cure e risparmi per il sistema sanitario al centro del confronto tra Aifa e Regioni. Per l’Agenzia servono valutazioni integrate, attenzione...

A cura di Redazione Farmacista33

19/10/2026

Il comitato Chmp dell'Ema ha raccomandato sei nuovi medicinali, tra cui orforglipron orale per diabete e gestione del peso. Parere favorevole anche a cinque estensioni di indicazione e al cambio di...

A cura di Redazione Farmacista33

16/10/2026

Via libera dell'Agenzia italiana del farmaco a nuove opzioni terapeutiche per oncologia, infezione da HIV-1, salute mentale negli adolescenti e malattie rare

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Riparare lo smalto è possibile

Riparare lo smalto è possibile

A cura di Curaprox

Il Consiglio dei ministri approva la Finanziaria 2027: 2,4 miliardi per il Fsn, 300 euro agli over 75 per le spese extra Ssn e aumento dei tetti di spesa per farmaci e dispositivi per contenere il...

A cura di Giuseppe Tandoi

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top