Login con

Pharma

03 Febbraio 2023

Infezioni da Clostridium difficile: antibiotici a confronto con intervento su microbioma


Il trattamento basato sul microbioma nei pazienti con infezioni ricorrenti da Clostridium difficile è associato a un significativo miglioramento della qualità della vita

Secondo uno studio pubblicato su JAMA Network Open, un trattamento basato sul microbioma (SER-109) è associato a un significativo miglioramento della qualità della vita nei pazienti con infezioni ricorrenti da Clostridium difficile (C. difficile).


Gli antibiotici approvati hanno efficacia modesta

Gli antibiotici attualmente approvati per il trattamento di C. difficile generalmente portano alla risoluzione dei sintomi attraverso la riduzione dei batteri produttori di tossine. Tuttavia, i tassi di efficacia rimangono modesti, poiché gli antibiotici non uccidono le spore dormienti di C. difficile né affrontano le disfunzioni del microbioma, la causa alla base della malattia ricorrente. SER-109 è una pillola contenente spore batteriche di Firmicutes vive e purificate, progettata per competere metabolicamente con C. difficile e ripristinare la resistenza alla colonizzazione da parte del batterio nocivo.


Approccio con intervento su microbioma

«In questa analisi esplorativa i pazienti trattati con SER-109 hanno avuto miglioramenti significativamente maggiori nei punteggi della qualità della vita correlata alla salute (HRQOL) rispetto a quelli trattati con placebo già alla prima settimana, con continui miglioramenti costanti e duraturi entro l'ottava settimana» afferma Kevin Garey, della University of Houston College of Pharmacy (Stati Uniti), primo autore dello studio. L'efficacia di SER-109 nel migliorare la qualità della vita è stata testata in 182 adulti con infezioni da C. difficile utilizzando un questionario sulla qualità della vita originariamente sviluppato da Garey e dai suoi colleghi. Gli esperti hanno osservato anche miglioramenti nei punteggi del dominio e del sottodominio mentale nell'ottava settimana dello studio nei pazienti che assumevano SER-109, indipendentemente dall'esito clinico. «Diverse ipotesi interessanti derivano da questa nuova osservazione, che potrebbe essere correlata al ruolo potenziale del microbioma nei disturbi legati all'asse intestino-cervello. Il Clostridium difficile è stato infatti associato a variazioni del microbioma che sono state collegate a vari disturbi dell'umore, tra cui ansia e depressione» conclude Garey.

JAMA Network Open 2023. Doi: 10.1001/jamanetworkopen.2022.53570 http://doi.org/10.1001/jamanetworkopen.2022.53570

TAG: CLOSTRIDIUM DIFFICILE, CLOSTRIDIUM, ANTIBIOTICI, ANTIBIOTICORESISTENZA, MICROBIOTA, MICROBIOMA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

07/10/2026

Nel primo semestre 2026 l’Ema ha ricevuto 29 domande per nuovi medicinali per uso umano, mantenendo i livelli elevati del 2025. Crescono le richieste di consulenza scientifica, mentre l’Agenzia...

A cura di Cristoforo Zervos

05/10/2026

Ema e Icmra spingono per estendere i metodi alternativi a tutte le fasi del ciclo di vita dei medicinali, con particolare attenzione ai test per il rilascio dei lotti.

A cura di Cristoforo Zervos

28/09/2026

Aifa esamina le cause delle difficoltà di approvvigionamento, dalla concentrazione della produzione dei principi attivi in Asia alle tensioni geopolitiche. Per garantire la continuità delle cure...

A cura di Redazione Farmacista33

25/09/2026

A Roma un incontro organizzato da Ema sulle sfide legate allo sviluppo e alla disponibilità dei medicinali orfani. Il presidente Aifa Nisticò: nelle malattie rare nessun Paese può procedere da...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Supportare i professionisti sanitari

Supportare i professionisti sanitari

A cura di CGM Italia

Uno studio finlandese ha analizzato gli errori segnalati nelle farmacie di comunità: indicazioni errate, interazioni e duplicazioni sono i problemi più frequenti nella automedicazione, spesso...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top