Login con

farmaci

12 Febbraio 2024

Pseudoefedrina. Nota Aifa: uso è collegato a rischi. Ecco per chi è controindicata

La nota AIFA, a seguito del parere dell’EMA, indica il rischio di PRES e RCVS se si utilizzano medicinali con pseudoefedrina

di Redazione Farmacista33


Pseudoefedrina. Nota Aifa: uso è collegato a rischi. Ecco per chi è controindicata

L’utilizzo di medicinali a base di pseudoefedrina è collegato ai rischi di incorrere nella sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e nella sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS). Inoltre, le informazioni sul prodotto devono essere aggiornate includendo indicazioni su tali reazioni avverse e sulle misure per ridurre i rischi a beneficio del paziente. Questo è il contenuto della nota informativa dell’autorità regolatorie europee e dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) rivolta agli operatori sanitari.

Le raccomandazioni di EMA ad inizio anno
Nell’ultimo incontro di fine gennaio il Comitato per i medicinali per uso umano dell'EMA (Chmp) aveva approvato le misure raccomandate dal Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (PRAC), per ridurre al minimo i rischi di alcuni eventi avversi rari ma gravi, associati all’uso di farmaci contenti pseudoefedrina, usati per ridurre la congestione nasale. Le raccomandazioni erano state stabilite in seguito a una revisione delle prove disponibili, compresi i dati di sicurezza post-marketing, che associava la pseudoefedrina a rischi di PRES e RCVS (Farmacista 25 gennaio 2024).

Pseudoefedrina controindicata in pazienti con ipertensione grave o non controllata
La pseudoefedrina è autorizzata, da sola o in combinazione con altre sostanze, per il sollievo sintomatico a breve termine della congestione nasale o sinusale causata dal comune raffreddore o dalla rinite allergica o rinite vasomotoria. Casi di PRES e RCVS, che sono condizioni gravi che colpiscono i vasi sanguigni cerebrali, sono stati segnalati in pazienti che assumevano medicinali contenenti pseudoefedrina.

Pertanto, i medicinali contenenti pseudoefedrina sono “controindicati nei pazienti con ipertensione grave o non controllata, o con malattia renale o insufficienza renale acuta o cronica, poiché queste condizioni aumentano i rischi di PRES o RCVS. I sintomi della PRES e della RCVS comprendono mal di testa improvviso e intenso o mal di testa a rombo di tuono, nausea, vomito, confusione, convulsioni e/o disturbi visivi”.
La maggior parte dei casi segnalati si è risolta dopo la sospensione e un trattamento appropriato e finora non sono stati segnalati casi fatali di PRES o RCVS.

L’AIFA sottolinea che i pazienti, poi, devono essere informati sulla necessità di interrompere immediatamente l'uso di questi medicinali e di cercare assistenza medica se sviluppano segni o sintomi di PRES o RCVS.

Quali sono i sintomi di PRES e RCVS
La PRES, dice la nota, può manifestarsi con un'ampia varietà di sintomi neurologici acuti o subacuti, tra cui mal di testa, alterazione dello stato mentale, convulsioni, disturbi visivi e/o deficit neurologici focali. È tipico un esordio acuto o subacuto dei sintomi (ore o giorni). La PRES è solitamente reversibile; i sintomi cessano entro alcuni giorni o settimane con la riduzione della pressione sanguigna e la sospensione dei farmaci causali. La RCVS di solito si manifesta con cefalea a rombo di tuono (dolore intenso con picco in pochi secondi), tipicamente bilaterale, con esordio posteriore seguito da dolore diffuso spesso accompagnato da nausea, vomito, fotofobia e fonofobia. In alcuni pazienti possono essere presenti deficit focali transitori. L’ictus ischemico ed emorragico sono le principali complicanze della sindrome. 

Come segnalare sospette reazioni  avverse da pseudoefedrina
Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare eventuali reazioni avverse sospette associate all'uso di pseudoefedrina all'AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse  

Per saperne di più:
https://www.aifa.gov.it/-/nota-informativa-importante-sui-medicinali-contenenti-pseudoefedrina  

TAG: AIFA, SICUREZZA, PSEUDOEFEDRINA, FARMACI, FARMACISTI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/06/2026

Pubblicata la relazione annuale della European medicines agency, nel trentesimo anniversario della nascita

A cura di Redazione Farmacista33

11/06/2026

Attiva dal 10 giugno la piattaforma Spending-Pha per la consultazione degli importi dovuti dalle aziende farmaceutiche. Versamenti alle Regioni entro il 30 giugno e caricamento delle attestazioni...

A cura di Redazione Farmacista33

05/06/2026

Il monitoraggio Aifa aggiornato a novembre 2025 mostra una spesa farmaceutica complessiva di 23,13 miliardi di euro. La convenzionata chiude con un avanzo di 498 milioni rispetto al tetto del 6,8%,...

A cura di Redazione Farmacista33

01/06/2026

Accesso alle terapie innovative, sostenibilità della spesa farmaceutica ed equità delle cure sono stati al centro del convegno Aifa di Palermo. Focus sul ruolo della prescrittomica, sull'utilizzo...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Arriva Curasept Travel, il kit per la cura della salute orale fuori casa

Arriva Curasept Travel, il kit per la cura della salute orale fuori casa

A cura di Curasept

Il Parlamento europeo ha approvato una mozione che chiede la sospensione del sistema di Responsabilità Estesa del Produttore previsto dalla direttiva sulle acque reflue urbane e una nuova...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top