Coronavirus, Spagna: identificato focolaio. Si valutano gli interventi
Identificato in un borgo basco un focolaio. Madrid studia modello di assistenza a domicilio
Sono un migliaio i contagiati da coronavirus in tutta la Spagna ma il dato più preoccupante è quello relativo alle comunità di Madrid e dei Paesi Baschi. Nella regione della capitale, in particolare, in 24 ore i casi di contagio sono più che raddoppiati, arrivando a 469, mentre il numero dei decessi è salito a sedici. Sono invece 149 i casi nella regione basca. Secondo quanto dichiara a El Mundo il direttore del Centro de coordinación de alertas y emergencias sanitarias, Fernando Simón, il focolaio basco è stato identificato in un borgo molto piccolo nelle vicinanze di Haro. Per entrambe le zone di rischio si stanno valutando degli interventi di contenimento ma - rassicura - al momento non esistono allarmi relativi ad altre aree del Paese.
Isolare e controllare i casi
Paura che l'escalation spagnola ripercorra quella italiana? No, almeno per il momento, anche a parere di Daniel López Acuña, ex direttore dell'Assistenza sanitaria in situazioni di rischio dell'Oms: «In Italia i contagi sono proliferati», afferma a El Pais, «senza che prima si potesse attuare un isolamento e per questo si è arrivati a una diffusione collettiva, specialmente in Lombardia. In pratica non sono riusciti a fare quello che ora stiamo facendo qui: isolare e controllare i casi di cui si viene, man mano, a conoscenza». Categorico López Acuña sul fatto che Paesi come Israele e Russia cerchino di dissuadere i connazionali a muoversi verso la Spagna, considerata zona a rischio: prima viene la salute pubblica, poi le relazioni internazionali. Non di meno, fanno notare i due maggiori quotidiani spagnoli, non mancano le preoccupazioni per il sistema sanitario delle zone del Paese attualmente a "infette". La comunità di Madrid sta mettendo a punto un sistema di assistenza a domicilio per malati curabili a casa: molto conterà la capacità dei cittadini di osservare l'isolamento imposto, onde evitare il diffondersi del contagio.
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A cura di Redazione Farmacista33
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