Covid-19, Aifa, Farmindustria e Assogenerici insieme per garantire distribuzione farmaci e promuovere ricerca
Garantire la produzione e distribuzione di farmaci e intensificare le attività di ricerca di terapie e vaccini. I punti della collaborazione tra Aifa, Farmindustria e Assogenerici nell'emergenza sanitaria
Ininterrotta produzione di tutti i farmaci, appropriatezza delle cure, intensificazione delle attività di ricerca e sperimentazione di terapie e vaccini, questi i tre punti cardine della collaborazione tra Aifa, Farmindustria e Assogenerici in questo momento di grande emergenza per l'Italia.
La produzione in Italia
Sulla produzione di farmaci, le tre sigle fanno sapere che "in Italia la produzione è straordinariamente flessibile e capace di rispondere alle esigenze di salute, grazie alla qualità del suo lavoro, internazionalmente riconosciuta - come si legge nel comunicato ufficiale -. Così come l'eccellenza di gran parte degli ospedali del nostro Paese consente elevati livelli qualitativi e quantitativi di studi clinici. E la ricerca italiana è leader indiscussa in molti ambiti della salute". E proseguono ringraziando "i medici e il personale sanitario in prima linea, le donne e gli uomini dell'Aifa e delle numerose imprese del farmaco e di tutta la filiera farmaceutica che assicurano la continuità operativa. Un ringraziamento particolare va alle aziende che hanno promosso attività compassionevoli e benefiche con le quali sostengono le difficoltà della comunità nazionale e delle comunità locali".
Contrastare le fake news
Aifa, Farmindustria e Assogenerici invitano, inoltre, i cittadini a usare come riferimento le Istituzioni e il Servizio sanitario nazionale per acquisire informazioni affidabili Covid-19, il dilagare online di fake news infatti, "può condurre a gravi conseguenze per la salute. Controllare l'attendibilità delle fonti è indispensabile".
I primi risultati del progetto di medication review dell'Università di Verona mostrano la rivalutazione di circa 4farmaci per paziente e un risparmio stimato di 60 mila euro l'anno ogni 100 persone...
Diversi studi presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology suggeriscono una possibile associazione tra l’uso dei farmaci agonisti del GLP-1 e una riduzione del rischio di...
Uno studio di coorte ha rilevato un'associazione tra l'uso degli agonisti del recettore del GLP-1 e un aumento del rischio di nuovi disturbi dell'olfatto e del gusto. Il rischio assoluto, dicono gli...
Sono in Gazzetta Ufficiale le determine Aifa che aggiornano le Note 39, 74, 97 e 99. Le modifiche riguardano la prescrizione dell'ormone della crescita, la procreazione medicalmente assistita, gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Arriva Curasept Travel, il kit per la cura della salute orale fuori casa
Alcuni metaboliti rilevabili nel sangue potrebbero aiutare a identificare già nella mezza età i soggetti più esposti al rischio di declino cognitivo, favorendo strategie preventive più mirate.