Covid-19, Immuni l’app di tracciamento. Firmata ordinanza: tutelata privacy, no geolocalizzazione
Firmata dal commissario per l'Emergenza Domenico Arcuri l'ordinanza con cui si adotterà un sistema di tracciamento per contenere i focolai di coronavirus, attraverso l'app "Immuni" sviluppata da una società italiana
È stata firmata nella serata di ieri e pubblicata in Gazzetta ufficiale l'ordinanza del commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, con la quale si dispone "di procedere alla stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d'uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons Spa". La società è italiana, inizialmente fondata con sede a Copenaghen, ma nel 2014 è stata spostata a Milano dove è rimasta da allora.
I requisiti della App
"Immuni", questo il nome dell'applicazione, è stata scelta, si legge nell'ordinanza, perché "ritenuta più idonea per la sua capacità di contribuire tempestivamente all'azione di contrasto del virus, per la conformità al modello europeo delineato dal Consorzio Pepp-Pt e per le garanzie che offre per il rispetto della privacy". E ha i requisiti necessari rispetto alle altre 318 proposte arrivate alla piattaforma governativa Innova per l'Italia. La App garantisce anonimato, bluetooth e interoperabilità tra Stati come chiesto dall'Europa. La tecnologia più idonea per le app di tracciamento è il bluetooth che deve "stimare con sufficiente precisione" (circa 1 metro) la prossimità tra le persone per rendere efficace l'avvertimento se si è venuti in contatto con una persona positiva al Covid-19. Mentre non devono essere rilevati dati di geolocalizzazione: i dati sulla posizione dei cittadini "non sono necessari né consigliati ai fini del tracciamento del contagio" secondo l'Europa, in quanto non vanno seguiti gli spostamenti delle persone perché "creerebbe rilevanti problemi di sicurezza e privacy". L'anonimato è affidato a un ID che identifica l'utente, "anonimo e temporaneo che consenta di stabilire un contatto con gli altri utenti nelle vicinanze". Sugli stessi requisiti si stanno orientando anche Francia e Germania.
Da Bending Spoons spirito di solidarietà e licenza d'uso aperta
La società, precisa l'ordinanza, "esclusivamente per spirito di solidarietà e, quindi, al solo scopo di fornire un proprio contributo, volontario e personale, utile per fronteggiare l'emergenza da Covid-19 in atto, ha manifestato la volontà di concedere in licenza d'uso aperta, gratuita e perpetua, al commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 e alla presidenza del Consiglio dei ministri, il codice sorgente e tutte le componenti applicative facenti parte del sistema di contact tracing già sviluppate". Inoltre, "per le medesime ragioni e motivazioni e sempre a titolo gratuito ha manifestato la propria disponibilità a completare gli sviluppi informatici che si renderanno necessari per consentire la messa in esercizio del sistema nazionale di contact tracing digitale".
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A cura di Redazione Farmacista33
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