Coronavirus, Oms: l’uso dei guanti non è raccomandato. Ecco le precisazioni
L'Organizzazione mondiale della sanità non raccomanda l'uso dei guanti nei luoghi pubblici come i supermercati che può essere dannoso quando si toccano superfici contaminate e poi il proprio viso
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "non raccomanda l'uso dei guanti" nei luoghi pubblici, come i supermercati, per contrastare la diffusione del Covid-19. Anzi, l'uso dei guanti può essere anche dannoso quando si toccano superfici contaminate e poi il proprio viso. È quanto si legge sul sito dell'organizzazione nella sezione 'Domande e Risposte' sui modi più efficaci per difendersi dal contagio. "Pertanto - aggiunge l'Oms - nei luoghi pubblici, come i supermercati, oltre alla distanza fisica, raccomandiamo l'installazione di distributori per l'igiene delle mani all'entrata e all'uscita". "Migliorando sensibilmente le pratiche di igiene per le mani - conclude l'Organizzazione - i Paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del virus del Covid-19".
L'uso dei guanti può aumentare il rischio di infezione
Un intervento di «buonsenso» secondo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e componente della task force Covid della Regione Liguria, che ribadisce come l'uso di guanti può «aumentare il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso». «I guanti vanno usati in ospedale, altrimenti sono un pericolo di trasmissione per infezione» sottolinea dal canto suo Pierluigi Lopalco, coordinatore della gestione dell'emergenza Covid in Puglia, durante la trasmissione Agorà su Rai 3 sottolineando che «finalmente anche l'Organizzazione mondiale della sanità si è guardata in giro e ha visto come vengono usati i guanti». «Le mani - è tornato a spiegare il docente di Igiene all'università di Pisa - le lavo ogni dieci minuti o le disinfetto. I guanti no. Quindi se indosso i guanti, dopo una o due ore si imbrattano, io continuo a toccarci cose e, prima o poi, mi ci stropiccio gli occhi», conclude.
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A cura di Redazione Farmacista33
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