Antivirali anti-Covid, in Francia prescrizioni di Paxlovid insufficienti
In Francia, le prescrizioni di Paxlovid hanno riguardato una quota di popolazione ritenuta insufficiente considerato l'alto numero di persone a rischio di infezione grave
Nel mese di ottobre, in Francia, le prescrizioni di Paxlovid (farmaco antivirale per contrastare Sar-Cov-2) hanno riguardato circa 15.000 persone, una quota di popolazione ritenuta insufficiente considerato l'alto numero di persone a rischio di infezione grave. A dichiararlo a Le Quotidien du pharmacien è Brigitte Autran, Presidente di COVARS, comitato governativo che ha il ruolo di monitorare e prevenire possibili rischi per la salute pubblica.
COVARS: qualsiasi paziente a rischio di Covid grave dovrebbe avere una prescrizione di Paxlovid
"Il farmaco è indicato per le persone a rischio di Covid grave - ha spiegato l'immunologa Autran - e 15.000 prescrizioni sono ancora insufficienti. Il farmaco va usato con maggiore frequenza, visto la numerosità delle persone potenzialmente a rischio". Il Presidente di COVARS ha ricordato che in Francia ci sono ancora circa 1.000 persone in terapia intensiva a causa del Covid. Utilizzando Paxlovid - ha sottolineato Autran - tali ricoveri potrebbero essere evitati. Paxlovid è un antivirale che blocca la replicazione del virus: "Prenderlo nei primi tre o cinque giorni dai sintomi - ha evidenziato l'immunologa - impedisce l'evoluzione verso forme gravi". La Presidente ha inoltre spiegato che qualsiasi paziente a rischio di Covid grave dovrebbe avere una prescrizione di Paxlovid: in caso di sintomi si viene testati e se il test è positivo si può ottenere rapidamente il farmaco in farmacia. Secondo gli ultimi dati dell'agenzia di sanità pubblica francese l'epidemia da Covid-19, che ha conosciuto una breve tregua in Francia dopo un'ondata all'inizio dell'autunno, sta riprendendo. In questo contesto, Brigitte Autran ha invitato le persone di età superiore ai 60 anni e le persone a rischio a vaccinarsi con una dose di richiamo: "Dall'inizio dell'anno solo 8 milioni di persone hanno assunto il vaccino di richiamo, un numero troppo esiguo".
Via libera negli Stati Uniti a brepocitinib per il trattamento della dermatomiosite, rara malattia autoimmune che colpisce pelle e muscoli. Il farmaco ha migliorato i sintomi e ridotto il ricorso...
Presentati al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) nuovi dati sull'impiego delle statine nella prevenzione cardiovascolare negli anziani e sul possibile rapporto tra trattamento...
Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...
Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’Istituto superiore di sanità ha riesaminato i requisiti di accesso al nuovo corso Fad per la somministrazione in farmacia dei vaccini previsti dal Pnpv e modificato la piattaforma dei corsi....