Cannabis a uso ricreativo, in Svizzera al via test con distribuzione in farmacie
A Basilea alcune farmacie venderanno cannabis "ricreativa" per uno studio supervisionato dall'Ufficio federale della sanità pubblica
Nove farmacie svizzere a Basilea venderanno cannabis "ricreativa" a 374 soggetti selezionati e appositamente reclutati per uno studio supervisionato dall'Ufficio federale della sanità pubblica svizzera (UFSP). L'obiettivo sarà di misurare gli effetti della distribuzione legale di prodotti a base di THC.
Test pilota Weed Care: studiare effetti su consumi e salute
Il test pilota, denominato "Weed Care", condotto dal Dipartimento della salute della città di Basilea, dalle cliniche psichiatriche universitarie (UPK) di Basilea, dai Servizi psichiatrici Argovia (PDAG) e dall'Università di Basilea, indagherà su come una vendita regolamentata di cannabis attraverso le farmacie si confronta con la situazione attuale, ovvero: l'acquisizione illegale di cannabis, comportamento di consumo e sulla salute dei partecipanti allo studio. Le persone ingaggiate nella sperimentazione (di cui 302 uomini), di età compresa tra i 18 ei 76 anni, potranno ottenere il prodotto esibendo la propria carta d'identità. Potranno scegliere tra due prodotti a base di hashish (resina di cannabis) e quattro prodotti a base di fiori di cannabis. In sintesi, i 374 volontari sono stati divisi in due gruppi: uno potrà da subito recarsi in farmacia per acquisire i prodotti, il secondo continuerà a fornirsi dai venditori abituali all'interno del mercato nero. Lo scopo sarà quello di confrontare le differenze in termini di consumi ed effetti sulla salute tra i due gruppi. Il primo consumerà cannabis controllata, il secondo cannabis di origine incerta. Un argomento chiave a favore della distribuzione controllata nelle farmacie è che determinati requisiti di qualità sono imposti alla produzione e alla lavorazione. La cannabis utilizzata per questo studio è priva di pesticidi, impurità e cannabinoidi sintetici ed è stata approvata dall'UFSP. Inoltre, viene dichiarato il contenuto di principio attivo.
Attualmente, in Svizzera, è autorizzata solo la vendita di cannabis per scopi medici, così come la vendita per scopi ludici solo quando il contenuto di THC (la sostanza psicotropa nella cannabis) è inferiore all'1%. In particolare, i partecipanti hanno spiegato di voler prender parte allo studio per non acquistare più i prodotti in strada, senza conoscere la provenienza ed i contenuti effettivi delle sostanze acquisite. Lo studio "Weed Care" avrà una durata di circa due anni e mezzo e i partecipanti saranno intervistati periodicamente sulle loro abitudini di consumo, sulla loro salute fisica e mentale. Attraverso questo studio le autorità svizzere sperano di poter trarre conclusioni scientifiche per stabilire nuove policy sul consumo di cannabis nel paese.
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A cura di Redazione Farmacista33
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