Login con

Pharma

10 Aprile 2020

Covid-19, aumentano farmaci e test in sperimentazione. Un punto sulla ricerca


Sempre più molecole già utilizzate per altre patologie vengono impiegate per la lotta al SarsCov2 mostrando un certo effetto contro il nuovo virus. Le ultime novità dalla ricerca

Sono sempre di più le molecole già utilizzate per altre patologie che vengono impiegate per la lotta al SarsCov2 mostrando un certo effetto contro il nuovo virus. L'ultima novità è rappresentata dal farmaco ruxolitinib, per il quale l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato un protocollo per l'uso compassionevole. Ed entro la fine di aprile sarà anche pronto un primo test sierologico, in valutazione insieme ad altri test dello stesso tipo da parte dell'Istituto superiore di sanità e del Comitato tecnico scientifico.

Via libera a ruxolitinib

Il via libera dell'Aifa riguarda il possibile utilizzo di ruxolitinib, già impiegato in ambito ematologico, in quei pazienti Covid-19 con insufficienza respiratoria che non necessitano di ventilazione assistita invasiva. Il farmaco sarà disponibile per tutti i centri ospedalieri italiani in seguito a richiesta del medico: potrebbe essere in grado di mitigare gli effetti di una severa reazione infiammatoria (sindrome da rilascio di citochine) che può verificarsi in corso di Covid-19, riducendo così il numero di pazienti che necessitano di terapia intensiva e ventilazione meccanica. Ed è in corso di approfondimento da parte della Commissione tecnico scientifica di Aifa anche l'utilizzo di un altro trattamento. Si chiama opaganib ed è un composto chimico con proprietà antinfiammatorie e antivirali ancora in fase di sperimentazione per alleviare le infiammazioni polmonari, come la polmonite. Un programma di uso compassionevole per Covid-19 è da poco partito in Israele e la molecola potrebbe essere introdotta in Italia tramite un programma di accesso con uso compassionevole.

Passi avanti anche sui test diagnostici

Passi avanti anche sul fronte dei test diagnostici: l'azienda DiaSorin ha completato presso il Policlinico San Matteo di Pavia gli studi necessari al lancio di un nuovo test sierologico ad alto volume di processamento per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati dal SarsCov2. La Società sta ora lavorando per ottenere il marchio Ce e l'autorizzazione all'uso di emergenza della Food and Drug Administration (Fda) entro la fine di aprile.

Promettente l'uso del plasma

Promettente pare anche l'approccio che prevede l'utilizzo del plasma di soggetti guariti da Covid-19. Vari sono gli studi in questo ambito, che vede impegnata anche l'azienda farmaceutica Kedrion Biopharma. Potrebbe arrivare "prima del previsto", annuncia, una terapia efficace derivata proprio dall'utilizzo di 'plasma da convalescente', donato da persone che hanno superato la malattia e quindi ricco di anticorpi contro il virus. Resta però il problema della scarsità di alcuni farmaci utilizzati appunto per fare fronte all'emergenza. È il caso dell'antimalarico idrossiclorochina. Ma una buona notizia arriva dall'India, che ha rivisto i divieti di esportazione di questo farmaco, dopo la verifica dell'ampia disponibilità di stock interno, consentendo alle aziende che lo producono di rispettare i contratti precedentemente siglati.
Un'altra importante decisione è stata infine presa dal Consiglio dei ministri, che ha approvato delle nuove norme sui 'farmaci compassionevoli' (i farmaci non ancora autorizzati) che prevedono l'esclusione dall'applicazione di imposte in caso di cessione gratuita.

TAG: SPERIMENTAZIONI CLINICHE, FARMACI IN SPERIMENTAZIONE, FARMACI INNOVATIVI, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/09/2026

Nei pazienti con diabete di tipo 2, l’impiego degli agonisti del recettore GLP-1 e degli inibitori SGLT2 è risultato associato a una minore frequenza di carcinoma epatocellulare e di altre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

03/09/2026

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio, inclisiran ha ottenuto a 150 giorni una maggiore riduzione del colesterolo Ldl rispetto all’acido bempedoico....

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Via libera negli Stati Uniti a brepocitinib per il trattamento della dermatomiosite, rara malattia autoimmune che colpisce pelle e muscoli. Il farmaco ha migliorato i sintomi e ridotto il ricorso...

A cura di Cristoforo Zervos

31/08/2026

Presentati al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) nuovi dati sull'impiego delle statine nella prevenzione cardiovascolare negli anziani e sul possibile rapporto tra trattamento...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Quando il cambio di stagione dà alla testa

Quando il cambio di stagione dà alla testa


Idratazione, detersione, fotoprotezione e corretta esfoliazione: mantenere più a lungo l’aspetto dorato della pelle non significa aumentare l’esposizione al sole, ma prendersene cura in modo...

A cura di Paola Vettori e Michela Bercigli

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top