Per l'Organizzazione mondiale della sanità sembrano tramontate le speranze che il farmaco contro l'Ebola remdesivir possa essere utile contro Covid-19
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha fatto sapere che sembrano tramontate le speranze che il farmaco contro l'Ebola remdesivir - e altri tre medicinali esistenti -potesse essere utile contro Covid-19. I trial su quattro farmaci, condotti su 11.000 pazienti in 30 Paesi, evidenziano che questi medicinali "sembrano avere poco o nessun effetto" sulla sopravvivenza e sulla progressione della malattia tra i pazienti ospedalizzati, ha detto l'Oms a Ginevra.
I farmaci in studio
Il Solidarity Trial dell'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite ha coinvolto remdesivir, il trattamento contro l'Hiv lopinavir/ritonavir, il farmaco contro la malaria idrossiclorochina e l'interferone, sviluppato per la sclerosi multipla. Anche l'Unione europea aveva scommesso sul remdesivir. La Commissione europea ha annunciato questo mese un contratto per garantire forniture aggiuntive del farmaco antivirale per un massimo di 500.000 pazienti. Nonostante i dubbi sulla sua efficacia, remdesivir è stato il primo farmaco a ricevere l'approvazione dell'Ue per il trattamento di casi gravi della malattia causati dal nuovo coronavirus. Anche lo stesso presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ricevuto il remdesivir, così il desametasone e altri medicinali, come hanno reso noto i suoi medici. Sebbene il desametasone non sia stato incluso negli studi dell'Oms, una sperimentazione britannica ha dimostrato questo cortisonico riduce la mortalità tra i pazienti Covid-19 ospedalizzati.
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A cura di Redazione Farmacista33
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