Login con

Vaccini

28 Luglio 2023

Malattia di Lyme, in Francia si studia il vaccino: agisce con una strategia innovativa. Lo studio

In Francia le istituzioni sanitarie insieme alla Scuola Nazionale di Medicina Veterinaria stanno sviluppando un potenziale vaccino per la malattia di Lyme: mira a modificare il microbiota delle zecche vettore

di Cristoforo Zervos


Malattia di Lyme, in Francia si studia il vaccino: agisce con una strategia innovativa. Lo studio

L'Istituto Nazionale francese di Ricerca per l'Agricoltura, l'Alimentazione e l'Ambiente (INRAE) in collaborazione con l'Agenzia Nazionale francese per la Sicurezza Sanitaria dell'Alimentazione, dell'Ambiente e del Lavoro (ANSES) e la Scuola Nazionale di Medicina Veterinaria di Alfort, stanno sviluppando un potenziale vaccino per la malattia di Lyme. Esso è mirato a modificare il microbiota delle zecche, che sono l’habitat del batterio causale. Questa innovativa strategia potrebbe aprire la strada a un efficace contrasto alla diffusione della malattia.

Ecco come funziona il candidato vaccino
Fino ad oggi non è stato ancora sviluppato alcun vaccino contro la borreliosi di Lyme, una malattia che ha colpito 47.000 persone in Francia nel 2021 e causato 810 ricoveri ospedalieri.  I ricercatori, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista "Microbiome", stanno cercando di capire in che misura una modifica del microbiota della zecca potrebbe influenzare il vettore dell'agente della malattia. In sintesi, gli scienziati hanno iniettato un vaccino composto da un ceppo innocuo di Escherichia coli in alcuni roditori, in modo da far sviluppare anticorpi. Nel momento del morso di una zecca, questi anticorpi interagiscono con il microbiota della zecca e lo modificano. L'analisi delle zecche dopo il morso ha mostrato meno Borrelia rispetto alle zecche che avevano morso roditori non vaccinati. Il vaccino, sebbene non protegga il topo dalla malattia, previene la colonizzazione della zecca da parte di Borrelia. Questo, secondo i ricercatori, potrebbe impedire al patogeno di attecchire efficacemente l'intestino del vettore e/o impedire al vettore di trasmettere l’infezione. Queste ricerche potrebbero costituire la base per una nuova ed innovativa strategia di vaccinazione, incentrata sul disturbo del microbiota del vettore della malattia, che potrebbe ridurre drasticamente gli effetti patogeni. La malattia di Lyme è generalmente benigna, ma l'infezione, se non trattata in tempo, può portare a complicanze, come un'eruzione cutanea, febbre, brividi, mal di testa, dolori muscolari e articolari, perdita di memoria o palpitazioni cardiache che possono raramente causare anche il decesso.

In Italia 500 nuovi casi di malattia di Lyme ogni anno
In Italia, i dati ufficiali sulla diffusione della malattia sono pochi e non recenti: nel 2000, una circolare del Ministero della Salute riporta circa un migliaio di casi nel periodo 1992-1998. Le Regioni con il maggior numero di segnalazioni sono Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna e la Provincia autonoma di Trento, mentre nelle Regioni centro-meridionali e insulari i casi segnalati sono rari. Recentemente, il Gruppo Italiano di Studio sulla Malattia di Lyme ha stimato che nel nostro Paese si verificano circa 500 nuovi casi ogni anno.

https://microbiomejournal.biomedcentral.com/articles/10.1186/s40168-023-01599-7 

TAG: VACCINI, FRANCIA, VETERINARIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

29/07/2026

Una revisione sistematica del Bmj confronta 19 farmaci per il trattamento dell'obesità. Gli autori sottolineano che la scelta della terapia deve considerare anche sicurezza, tollerabilità e...

A cura di Cristoforo Zervos

23/07/2026

Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine evidenzia che il 46% delle nuove prescrizioni dopo un ricovero per scompenso cardiaco non viene dispensato entro sette giorni. A sei mesi, solo il 42%...

A cura di Cristoforo Zervos

20/07/2026

La Food and Drug Administration  ha approvato il primo inibitore orale della proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 (PCSK9) indicato come aggiunta a dieta, esercizio fisico e...

A cura di Redazione Farmacista33

17/07/2026

Uno studio condotto su adulti di almeno 65 anni mostra che malnutrizione, disidratazione, perdita di appetito e riduzione della massa muscolare sono eventi poco frequenti durante il trattamento con...

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

LA NOSTRA SCIENZA ALL’ALTEZZA DEL TUO AMORE

LA NOSTRA SCIENZA ALL’ALTEZZA DEL TUO AMORE

A cura di Danone

Dall'alimentazione agli integratori, fino alla fotoprotezione e alla gestione delle scottature: una panoramica delle principali strategie che il farmacista può proporre per favorire un'esposizione...

A cura di Paola Vettori e Michela Bercigli

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top