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28 Febbraio 2024Uno studio ribadisce l’importanza di un’attenta prescrizione nella gestione del dolore cronico in gravidanza, in gran parte di tipo muscolo-scheletrico, fibromialgico, neuropatico o emicranico

Un ampio studio caso-controllo pubblicato su JAMA Network Open suggerisce un’associazione significativa tra esposizione agli oppioidi durante la gestazione e aumento del rischio di parto pretermine spontaneo, sottolineando l’importanza di un’attenta prescrizione nella gestione del dolore cronico in gravidanza, in gran parte di tipo muscolo-scheletrico, fibromialgico, neuropatico o emicranico.
Olivia Bosworth, della Vanderbilt University di Nashville (USA), e colleghi hanno analizzato i dati retrospettivi relativi a una coorte di gestanti per verificare se la prescrizione di oppioidi in gravidanza fosse associata a una maggiore incidenza di parto pretermine spontaneo. Dell’intera coorte oggetto di studio, formata da 251.087 donne incinte assistite da Tennessee Medicaid, i 25.391 casi di parto pretermine spontaneo sono stati abbinati a 225.696 controlli per un massimo di 1 a 10 in base alla data di inizio della gravidanza, all'etnia, all'età al parto e alla storia di precedenti parti pretermine. E i risultati ottenuti indicano che il 7,4% delle pazienti aveva ricevuto una prescrizione di oppioidi nei 60 giorni precedenti il parto. E rispetto all’assenza di esposizione agli oppioidi, ogni raddoppio degli equivalenti di milligrammi di morfina (MME) diversi da zero è stato associato a un aumento del 4% delle probabilità di parto pretermine spontaneo. «Sebbene sia spesso necessario trattare il dolore in gravidanza, i potenziali rischi per il feto limitano i farmaci da usare» scrivono gli autori, ricordando che gli oppioidi sono diventati il trattamento primario per il dolore gravidico, con stime da cui emerge che fino al 21% delle donne incinte usano oppioidi a un certo punto della gravidanza.
«Uno dei bisogni non risolti dagli studi precedenti sull’esposizione prenatale agli oppioidi era la difficoltà nel distinguere tra parto pretermine indicato e spontaneo, cosa che influiva sulla capacità dei medici di consigliare in modo adeguato le proprie pazienti sui potenziali rischi associati all’uso sporadico di oppioidi in gestazione, causa la scarsa comprensione su quanto l’esposizione agli oppioidi potesse influenzare la salute perinatale» dice Bosworth, spiegando che lo studio appena pubblicato fornisce la chiarezza necessaria a una migliore comprensione dei potenziali rischi associati all’uso di oppioidi nelle donne incinte.
JAMA Network Open 2024. Doi: 10.1001/jamanetworkopen.2023.55990
http://doi.org/10.1001/jamanetworkopen.2023.55990
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