Aifa
27 Febbraio 2025Aifa, Ema e Astellas Pharma hanno diffuso una nota informativa importante concordata per segnalare il rischio di danno epatico indotto da fezolinetant (Veoza) e nuove raccomandazioni per il monitoraggio della funzionalità epatica prima e durante il trattamento

Una Nota informativa importante sul rischio di gravi danni al fegato associati all’uso di fezolinetant (Veoza) farmaco per il trattamento dei sintomi vasomotori moderati e gravi legati alla menopausa, introduce raccomandazioni per il monitoraggio della funzionalità epatica prima e durante il trattamento e i sintomi da segnalare.
La nota Aifa, concordata con Ema e con l’azienda Astellas Pharma evidenzia che, sebbene Veoza sia indicato per il trattamento di sintomi menopausali in donne altrimenti sane, il potenziale danno epatico grave potrebbe influenzare significativamente il rapporto beneficio/rischio del farmaco. Per questo motivo, è necessaria l’esecuzione di test di funzionalità epatica prima dell’inizio del trattamento. Veoza non deve essere prescritto se i livelli di ALT o AST sono pari o superiori a due volte il limite superiore della norma o se i livelli di bilirubina totale sono pari o superiori a due volte il limite superiore della norma.
Durante i primi tre mesi di trattamento è necessario monitorare la funzionalità epatica con esami mensili, successivamente la frequenza dei controlli deve essere stabilita dal medico curante in base alla valutazione clinica della paziente. Il trattamento deve essere sospeso immediatamente in presenza di un aumento delle transaminasi superiore a tre volte il limite normale con bilirubina totale superiore a due volte il limite, oppure se le transaminasi superano di cinque volte il limite normale o se si manifestano sintomi indicativi di danno epatico. È fondamentale continuare il monitoraggio epatico fino alla normalizzazione dei valori.
Le pazienti devono essere informate sui sintomi del danno epatico, come stanchezza, prurito, ittero, urine scure, feci chiare, nausea, vomito, perdita di appetito e dolore addominale, e devono contattare immediatamente il medico se dovessero manifestarsi tali segni. L’AIFA sottolinea l’importanza della farmacovigilanza, invitando gli operatori sanitari a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa associata a fezolinetant attraverso il sistema nazionale di segnalazione disponibile sul sito dell’AIFA. La segnalazione tempestiva di effetti indesiderati è cruciale per valutare e garantire un rapporto beneficio/rischio favorevole del farmaco nelle condizioni reali di utilizzo. Per ulteriori dettagli, si invita a consultare la nota informativa completa diffusa da Astellas Pharma e dalle autorità regolatorie europee e italiane.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
01/07/2026
I primi risultati del progetto di medication review dell'Università di Verona mostrano la rivalutazione di circa 4farmaci per paziente e un risparmio stimato di 60 mila euro l'anno ogni 100 persone...
A cura di Redazione Farmacista33
30/06/2026
Diversi studi presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology suggeriscono una possibile associazione tra l’uso dei farmaci agonisti del GLP-1 e una riduzione del rischio di...
A cura di Cristoforo Zervos
26/06/2026
Uno studio di coorte ha rilevato un'associazione tra l'uso degli agonisti del recettore del GLP-1 e un aumento del rischio di nuovi disturbi dell'olfatto e del gusto. Il rischio assoluto, dicono gli...
A cura di Redazione Farmacista33
26/06/2026
Sono in Gazzetta Ufficiale le determine Aifa che aggiornano le Note 39, 74, 97 e 99. Le modifiche riguardano la prescrizione dell'ormone della crescita, la procreazione medicalmente assistita, gli...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)