obesità
06 Giugno 2025In uno studio di fase intermedia, l’anticorpo trevogrumab ha aiutato i pazienti a ridurre maggiormente la massa grassa e a limitare la perdita di muscoli rispetto alla sola terapia con Wegovy. Un possibile vantaggio competitivo in un mercato da 150 miliardi di dollari

Regeneron ha dichiarato che trevogrumab, il suo anticorpo monoclonale sperimentale, ha mostrato risultati promettenti se somministrato insieme al farmaco antiobesità Wegovy (semaglutide) di Novo Nordisk. Nello studio condotto su 599 pazienti, la combinazione ha portato a una perdita di peso fino all’11,3%, contro il 10,4% osservato con il solo Wegovy. Il dato più rilevante, però, riguarda la conservazione della massa magra: chi ha assunto Wegovy da solo ha perso circa 3,6 kg di muscoli, mentre la combinazione con trevogrumab ha limitato la perdita fino a 1,9 kg.
I farmaci per il calo ponderale oggi in commercio, come quelli di Novo Nordisk ed Eli Lilly, sono efficaci nel ridurre la massa grassa ma tendono anche a diminuire la massa muscolare, con potenziali rischi per forza fisica e mobilità. Per questo, diversi attori del settore stanno sviluppando molecole mirate alla conservazione del muscolo. Un'ulteriore sperimentazione ha testato la combinazione a tre farmaci (Wegovy, trevogrumab e garetosmab), che ha prodotto una perdita di peso media del 13,2%. Tuttavia, il 28% dei pazienti ha interrotto il trattamento a causa di effetti avversi, il tasso più alto tra i gruppi dello studio. in questo gruppo si sono verificati anche due decessi, ma ad oggi non è ancora chiaro se esistano legami con la terapia.
Oltre ai risultati clinici, Regeneron ha annunciato anche un accordo con l’azienda cinese Hansoh Pharmaceuticals per ottenere in licenza un altro farmaco sperimentale contro l’obesità, per un valore complessivo fino a 2,01 miliardi di dollari. Resta però da chiarire quale sarà il percorso regolatorio per questi nuovi trattamenti: la FDA ha chiesto evidenze non solo di efficacia nel dimagrimento, ma anche di benefici funzionali come il mantenimento della forza muscolare, senza però fornire indicazioni dettagliate sui criteri di approvazione.
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