Turni farmacie, zone rurali poco coperte. Sostenibilità servizio resta criticità
Turni in farmacie: il comune di Feltre (Belluno) è rimasto sprovvisto di esercizi aperti o e in alcuni giorni quello più vicino dista anche 16 chilometri
In seguito alla riorganizzazione della turnazione delle farmacie per garantire il servizio farmaceutico in provincia di Belluno, il comune di Feltre è rimasto sprovvisto di esercizi aperti per turno e in alcuni giorni quello più vicino dista anche 16 chilometri. A sollevare l'attenzione sulla situazione è un caso di cronaca: una paziente residente a Feltre, cittadina di circa 22 mila abitanti, è rimasta senza terapia antireumatica nei giorni festivi di gennaio non riuscendo a recarsi presso la farmacia più vicina aperta a oltre 8 chilometri di distanza. Il caso è stato segnalato alla stampa locale che ha pubblicato una nota della Usl 1 Dolomiti in cui viene chiarita la riorganizzazione dei turni delle farmacie adottata da ottobre. L'Usl spiega che "a partire dallo scorso mese di ottobre, a seguito dell'inserimento in turno della farmacia di nuova istituzione di Bribano, in comune di Sedico, sono stati rivisti i turni del distretto numero 2 di Feltre che conta attualmente 26 farmacie, con un turno di guardia ogni 8 settimane. Questa turnistica è stata adottata su proposta dell'Associazione Federfarma, ha ricevuto parere favorevole da parte dell'Ordine dei Farmacisti della provincia di Belluno ed è stata approvata dalla Commissione Consultiva e infine recepita con deliberazione dell'Usl 1". Attualmente, fa il punto il giornale locale, nei turni su otto settimane, per 4 volte è operativa una farmacia del centro di Feltre, per altre quattro si deve andare fuori Feltre: una settimana a Pedavena (3,3 chilometri da Feltre), un'altra a Villabruna (5,17 chilometri da Feltre), un'altra a Fonzaso (ad 8,3 chilometri) e Villa di Villa di Mel (16,3 chilometri) e l'ultima a Seren del Grappa (6,9 chilometri) o Lentiai (14,9 chilometri). La Usl sottolinea che "anche con le precedenti turnazioni a 7 settimane o a 6 poteva comunque accadere che ci fossero di turno delle farmacie al di fuori dal centro cittadino".
Sostenibilità delle farmacie: costi insostenibili
A spiegare le motivazioni di tale turnazione, dal punto di vista delle farmacie è il presidente di Federfarma Belluno, Roberto Grubissa che nell'intervista rilasciata al Gazzettino mette in luce l'annosa questione della sostenibilità delle farmacie in una zona a ruralità spinta come il bellunese: «Ci sono diversi motivi che ci hanno spinto a chiedere i nuovi turni: sono aumentate le farmacie e poi ci si è basati sul numero di accessi notturni, che registravano pochissime persone». Grubissa segnala un miglioramento della viabilità nell'area e quindi di maggiori possibilità per raggiungere la farmacia di turno e denuncia la scarsa sostenibilità per le farmacie: «Le notti le facciamo noi titolari perché mai potremmo permetterci di pagare un dipendente per il notturno, con gli accessi che ci sono. Un domani che ci saranno le catene ve li sognate i servizi di notte, perché è un lavoro non retribuito, come accade per un operaio normale. Le persone pensano ancora che ci sia il sistema sanitario nazionale come una volta, ma in realtà non c'è più: le prime ricadute si avvertono nei paesi di montagna e così è stato per le farmacie. Anche se va sempre ricordato, che in caso di urgenze, ci si può sempre rivolgere all'ospedale di Feltre, che potrà eventualmente consegnare i farmaci». Il caso è già rimbalzato sui social dove i farmacisti si interrogano sul futuro della loro attività e professione constatando i costi "esorbitanti e non sostenibili di un'apertura h24" e rimandano alla possibilità di "avviare la cd "guardia farmaceutica" territoriale, con oneri a carico del Ssn, che, sicuramente migliorerebbe il servizio stesso, che diventerebbe di pronta reperibilità del farmacista che opera a battenti aperti".
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato assunti da questa data. Ecco cosa cambia e i tempi per...
Il nuovo biennio introduce alcune novità per rendere il concordato preventivo più conveniente: tetto agli aumenti del reddito proposto, nuove deduzioni per gli investimenti e conferma dei benefici...
L’iperammortamento 2026 torna a incentivare gli investimenti Industria 4.0 anche nelle farmacie. Il commercialista Stefano De Carli spiega vantaggi fiscali, requisiti tecnici e nuovi adempimenti...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Mentre l’Europa continua a discutere come rafforzare la propria competitività, il Giappone agisce: con il nuovo piano economico-fiscale il governo mette l’innovazione farmaceutica al centro...