Spid e Carta di identità digitale, stretta al loro utilizzo. Ecco i nuovi obblighi per i farmacisti
Con il Decreto Semplificazione il processo di trasformazione digitale del Paese ha avuto un'accelerazione e sono diventate operative le norme sulla digitalizzazione dei servizi pubblici
Il processo di trasformazione digitale del Paese ha avuto un'accelerazione proprio a seguito dell'emergenza sanitaria e con il Decreto Semplificazione, convertito in legge a metà settembre, sono di fatto diventate operative le norme relative alla digitalizzazione dei servizi pubblici e ai rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione. Con, in realtà, una deadline a breve, che riguarda anche i farmacisti: entro fine febbraio, tutte le amministrazioni sono tenute ad avviare il passaggio dalle diverse modalità di autenticazione online al Sistema pubblico di identità digitale - tramite Spid e Carta d'identità elettronica. Un passaggio che avrà i suoi effetti anche rispetto all'Ecm, in particolare nell'accesso al Cogeaps, e alle relazioni con Ordini.
Spid e Cie: nuove modalità di accesso alla pubblica amministrazione digitale
A segnare l'ennesimo step nel percorso della digitalizzazione è stato il Decreto Semplificazioni, che, come si ricorderà, aveva toccato i farmacisti ribadendo l'obbligo, già vigente, non solo di attivare, ma di comunicare all'Ordine il proprio indirizzo Pec, e prevedendo al contempo un sistema sanzionatorio. Ora, è in dirittura di arrivo un nuovo passaggio del percorso: come ricordato dal Ministero dell'Innovazione tecnologica, salvo eventuali proroghe, "dal 28 febbraio l'identità digitale Spid (Sistema pubblico di identità digitale) e Cie (Carta d'identità elettronica italiana) diventeranno le sole credenziali per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione. La novità riguarda, quindi, tutte le amministrazioni: quella nazionale, quelle territoriali, gli enti pubblici, le agenzie. Resta ferma l'utilizzabilità delle altre credenziali fino alla data di naturale scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021". Questo percorso porta l'utente a essere in possesso di "credenziali uniche" per i diversi servizi pubblici e questo, è il principio ispiratore "semplificherà il rapporto con la Pubblica amministrazione". All'interno di tale percorso quindi "lo Spid e la Carta d'identità elettronica (Cie) avranno lo stesso valore di un qualsiasi documento d'identità nello svolgimento di pratiche amministrative online".
Le ricadute per i farmacisti: l'accesso al Cogeaps e l'Ecm
In generale le implicazioni ci sono per accedere ai servizi erogati via internet dalle pubbliche amministrazioni e dai gestori di servizi pubblici e, nel dettaglio, per quanto riguarda i farmacisti, una delle ricadute riguarda, tra gli altri, per esempio anche la formazione continua. Come evidenziato in una recente circolare della Fofi, "il Consorzio di Gestione anagrafica professioni sanitarie (Cogeaps) ha comunicato alla scrivente Federazione sta provvedendo all'adeguamento". Salvo eventuali ulteriori comunicazioni, "a partire dal primo marzo, i farmacisti potranno accedere al sito di gestione dell'anagrafica dei crediti Ecm attraverso l'identità digitale Spid e Cie". In particolare, tale funzionalità può essere utile perché "attraverso l'Area riservata è possibile verificare in qualsiasi momento la propria situazione formativa aggiornata, inserire richieste individuali di esoneri, esenzioni e di riconoscimento di crediti per le attività di formazione individuale", e provvedere anche allo "spostamento dei crediti Ecm per il recupero di un eventuale debito formativo del triennio precedente".
Anche gli Ordini sono chiamati ad adeguarsi
Oltre all'Ecm, sono altre anche le aree di interesse della novità: "fino al 30 settembre, i farmacisti potranno continuare ad accedere ai siti informatici della Fofi utilizzando la login valida in possesso, ma non sarà possibile chiedere nuove credenziali o rinnovare quelle scadute a partire dal 28 febbraio". La richiesta è che "entro quella data gli Ordini adeguino i propri sistemi informatici per consentire l'accesso agli utenti con i citati sistemi Spid e Cie".
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A cura di Redazione Farmacista33
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