Covid, Campania: stop a vaccini a vettori virali. Farmacie Napoli: sospeso uso di Janssen
Nelle farmacie di Napoli va ritenuta "di fatto" sospesa la campagna di vaccinazione attraverso il vaccino Janssen. Rimodulare la campagna di vaccinazione con l'utilizzo di vaccini a mRna
Nelle farmacie di Napoli va ritenuta "di fatto" sospesa la campagna di vaccinazione attraverso il vaccino Janssen di Johnson&Johnson alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che ha affermato che in Campania non si somministreranno "più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età". È quanto ha comunicato Federfarma Napoli alle farmacie all'indomani dell'intervento di De Luca sui vaccini a vettori virali, che ha sollevato la reazione della Regioni che chiedono di "non andare in ordine sparso".
Rimodulare la campagna con l'uso di vaccini Pfizer e Moderna
In una comunicazione alle farmacie il presidente di Federfarma Napoli Riccardo Maria Iorio ha spiegato che "in considerazione delle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca ("da oggi, non somministreremo più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età"), è da ritenersi, di fatto, sospesa la campagna di vaccinazione in farmacia attraverso il vaccino Johnson&Johnson. Sarà mia cura informarvi al più presto - scrive Iorio - sulle modalità di ritiro dei flaconi di tale vaccino eventualmente giacenti nelle farmacie e sulla possibilità di rimodulare la campagna di vaccinazione con l'utilizzo di vaccini Pfizer e Moderna". Flaconi che infatti, come scrive Il Mattino "erano già arrivate e le vaccinazioni partite sin dallo scorso lunedì. Proprio nel week end erano state rifornite altre 80 Croci verdi della Asl Napoli 3 sud e da oggi sarebbero state consegnate altre dosi di vaccini anche a Napoli centro". «Effettivamente da giovedì era iniziato il netto calo delle richieste - riporta alla stampa Vincenzo Santagada, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Napoli e provincia - eppure il nostro canale è il più gradito insieme a quello che impegna i medici di famiglia. Ma tutta questa confusione e passaggi da una regola all'altra non aiuta».
Regioni: no ordine sparso. Esiste un piano vaccinale nazionale
Dal canto suo il governatore della Regione era intervenuto sulle vicende degli ultimi giorni relative all'uso del vaccino AstraZeneca. Secondo De Luca, «la realtà è che da oggi cambia completamente la programmazione vaccinale» e ha indicato le scelte della Regione: 1) Da oggi, non somministreremo più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età. 2) Prosegue la vaccinazione di massa con vaccini Pfizer e Moderna. 3) Chi ha fatto la prima dose di AstraZeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con una seconda dose AstraZeneca. 4) Per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla dodicesima settimana) non si procede alla somministrazione di vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo, e rispetto alle quali sollecitiamo risposte di merito, in mancanza delle quali, manterremo la nostra linea di rifiuto del mix vaccinale. «Auspichiamo - ha aggiunto De Luca - che da oggi in poi, da parte degli organi centrali, siano eliminate, nella comunicazione, espressioni del tipo: "è raccomandato", "è consigliato", "è preferibile", ma si dica semplicemente; "è consentito", o "è vietato"».
Ma sulle scelte su AstraZeneca è intervenuto Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute Regione Emilia-Romagna e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni che ha messo in discussione la scelta della Campania: «Non bisogna andare in ordine sparso. Esiste un piano vaccinale nazionale, le Regioni lo attuano ed esistono pronunciamenti scientifici di Aifa e del Cts che inducono a considerare appunto la seconda dose con AstraZeneca da questo momento non somministrabile agli under 60. La Regione Emilia-Romagna applicherà direttive del Governo e penso che anche la Campania debba seguire queste indicazioni».(SZ)
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A cura di Redazione Farmacista33
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