Long-Covid, i principali sintomi: quali sono e come affrontarli
Sono stati identificati 203 sintomi del long-Covid, 66 dei quali possono perdurare fino a sette mesi dalla guarigione dell'infezione. I dati della più ampia indagine condotta fino ad ora sul tema
Sono stati identificati 203 sintomi del long-Covid cioè gli effetti a lungo termine nei soggetti che sono stati malati. Se ne è occupato uno studio pubblicato sulla rivista EClinicalMedicine e condotto da Athena Akrami, dell'University College di Londra. L'indagine, la più ampia mai condotta, ha coinvolto 3.762 persone con long Covid confermato o sospetto in 56 paesi e ha portato all'identificazione di 203 sintomi, 66 dei quali possono perdurare sette mesi dalla guarigione dall'infezione.
Disturbi respiratori, gastrointestinali, urinari ed endocrini
Si tratta di disturbi che colpiscono dal distretto respiratorio a quello gastrointestinale, dall'urinario all'endocrino, dal cardiovascolare al muscoloscheletrico fino al neurologico. I sintomi più comuni sono affaticamento, malessere dopo uno sforzo fisico o mentale, stato confusionale. Altri sintomi includono allucinazioni visive, tremori, orticaria, cambiamenti del ciclo mestruale, disfunzioni sessuali, tachicardia, problemi di incontinenza, perdita di memoria, visione offuscata, diarrea, tinnito. A destare particolare preoccupazione i sintomi neurologici che hanno riguardato fino all'85% del campione analizzato. "Mal di testa, insonnia, vertigini, nevralgie, alterazioni neuropsichiatriche, tremori, sensibilità ai rumori e alla luce, allucinazioni, acufene, e altri sintomi sensomotori erano tutti comuni, e possono indicare problemi neurologici più grandi che riguardano sia il sistema nervoso centrale che periferico", ha precisato Akrami. Oltre uno su 5 degli intervistati, il 22%, ha riferito di non essere stati in grado di lavorare - per licenziamento, stato prolungato di malattia, aspettativa o dimissioni - a causa del long-Covid. Il 45% ha richiesto di passare al part-time. "Molti dei reparti post-Covid nel Regno Unito si sono concentrate sulla riabilitazione respiratoria - spiega Akrami. È vero che gran parte dei guariti alle prese con il long-Covid soffre di affanno - conclude - ma hanno anche tutta una serie di altri problemi e sintomi cui i clinici devono rispondere con un approccio più olistico".
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A cura di Redazione Farmacista33
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