Decreto Riaperture è legge. A regime vaccini, test e prelievo campioni biologici in farmacia. Ecco cosa è previsto
Dl Riaperture è legge. Passano le modifiche che rendono strutturali nella Farmacia dei servizi, la somministrazione di vaccini anti Covid-19 e antinfluenzali e l'effettuazione di test diagnostici
Con 201 voti a favore, 38 contrari e nessun astenuto, ha ricevuto il via libera definitivo, nella versione uscita dalla Camera, il dispositivo di conversione in legge del Dl Riaperture - relativo al superamento delle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19 -, sul quale, questa mattina, era stata posta la questione di fiducia. Passano così le modifiche introdotte nell'iter parlamentare che mirano a rendere strutturali, integrandole nella Farmacia dei servizi, la somministrazione in farmacia da parte del farmacista di vaccini anti Covid-19 e antinfluenzali e l'effettuazione di test diagnostici che prevedano il prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo.
Via libera definitivo segna la fase post emergenziale
Il testo, che dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, contiene il percorso di progressivo allentamento delle misure di contrasto al Covid-19, dopo la cessazione dello stato di emergenza, e di passaggio verso una gestione ordinaria di convivenza con il virus. Tra le norme contenute c'è il superamento del Green Pass, il nuovo regime di isolamento e autosorveglianza, le ultime revisioni alle norme transitorie sull'obbligo di vaccinazione. Tante, comunque, sono le modifiche che sono state introdotte durante l'iter di conversione alla Camera e tra queste alcune riguardano direttamente le farmacie.
Vaccini in farmacia diventano strutturali: ecco che cosa si prevede
Un primo punto, infatti, concerne la stabilizzazione delle norme che hanno introdotto la figura del farmacista vaccinatore e che hanno dato la possibilità di effettuare prelevamenti di materiale biologico, che ora diventano strutturali e non più collegate al contesto emergenziale. In particolare, come emerge dalla bozza di testo circolato, nell'iter di conversione è stato aggiunto l'articolo 8-bis, finalizzato ad integrare tali nuove attività all'interno della normativa relativa alla Farmacia dei servizi (Dlgs 153 del 3 ottobre 2009). Nel dettaglio, a entrare in un regime di ordinarietà, è in primo luogo "la somministrazione di vaccini anti Covid e di vaccini antinfluenzali nei confronti dei soggetti di età non inferiore a diciotto anni, con oneri a carico degli assistiti, presso le farmacie, da parte di farmacisti opportunamente formati a seguito del superamento di specifico corso abilitante e di successivi aggiornamenti annuali, organizzati dall'Istituto superiore di sanità". Questa attività è prevista "previa presentazione di documentazione comprovante la pregressa somministrazione di analoga tipologia di vaccini".
A regime test con prelievo di campione biologico. Ecco quali
Nel testo c'è, poi, un altro aspetto di rilievo, che va a inserire, sempre tra le attività relative alla farmacia dei servizi (all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153), anche "l'effettuazione di test diagnostici che prevedano il prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo". Un'attività che durante l'emergenza ha visto i farmacisti impegnati fortemente nella rilevazione del Covid-19, ma i cui orizzonti sembrano essere più ampi, andando ad allargare le possibilità di testing in farmacia. La previsione è comunque che tale attività possa essere effettuata "in aree, locali o strutture, anche esterne, dotate di apprestamenti idonei sotto il profilo igienico-sanitario e atti a garantire la tutela della riservatezza. Le aree, i locali o le strutture esterne alla farmacia devono essere compresi nella circoscrizione farmaceutica prevista nella pianta organica di pertinenza della farmacia stessa". L'aggiunta è dopo il paragrafo e-ter) che, vale la pena ricordarlo, prevede "l'effettuazione presso le farmacie da parte di un farmacista di test diagnostici che prevedono il prelievo di sangue capillare", così come era stato stabilito dalla Legge Bilancio 2021.
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A cura di Redazione Farmacista33
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